Attualità - 16 febbraio 2026, 19:33

Vespa Velutina: rimosso nido record a Nozarego, salvata una pianta di ulivo

I Guardiaparco del Parco di Portofino intervengono per eliminare la struttura ormai vuota ma ingombrante. L'appello ai cittadini: “Da aprile occhi aperti, segnalate i nuovi nidi per salvare le api”

È stato rimosso grazie all’intervento dei Guardiaparco del Parco di Portofino il grande nido di Vespa velutina, la killer delle api, trovato in zona Nozarego, a Santa Margherita Ligure.

Dopo mesi di segnalazioni, la struttura neutralizzata in precedenza è stata spostata per via della preoccupazione di passanti e residenti proprio per le dimensioni imponenti.

Per liberare l'ambiente e proteggere la vegetazione, i guardiaparco hanno dovuto compiere un'operazione delicata: hanno dissotterrato la piccola pianta di ulivo su cui era ancorato il nido e l'hanno trasportata nella sede dell'Ente, dove “verrà liberata dal grave peso e verrà curata per essere ripiantata”.

La Vespa velutina non è solo un insetto fastidioso, ma una vera e propria piaga ecologica. Dall'Ente Parco spiegano: “Le vespe velutine sono una specie aliena, ovvero non originaria delle nostre zone, che, come accade quasi sempre quando una specie non originaria (alloctona) conquista nuove nicchie ecologiche, danneggia gravemente una o più specie autoctone. In questo caso a subire un micidiale attacco sono le nostre api da miele”.

La diffusione di questo predatore va combattuta attivamente perché mette a rischio l'impollinazione e l'intero equilibrio dell'entomofauna locale. Il Parco delle Alpi Liguri coordina il monitoraggio in tutta la regione, essendo stato il Ponente la prima porta d'ingresso di questa specie, che ora ha raggiunto stabilmente anche il Levante.

È fondamentale capire il ciclo vitale di questo insetto per intervenire con efficacia. Il nido rimosso oggi a Nozarego era ormai vuoto: in autunno, infatti, la regina abbandona la struttura per svernare altrove e l'anno successivo non riutilizzerà mai il vecchio nido.

L'Ente Parco raccomanda di concentrare l'attenzione nel periodo critico: “È utile segnalare i nidi attivi, che hanno al loro interno una regina. Questo si verifica tra aprile e fine estate. Prima si interviene su un nuovo nido e meglio è perché più facile sarà rimuoverlo e meno saranno i danni che le vespe arrecano”.

Chi notasse nidi può inviare fotografie, possibilmente georeferenziate (con la posizione GPS dello scatto), all'indirizzo email: salasituazione@parconaturalealpiliguri.it.


 

I.R.