Un incubo durato un mese, fatto di vessazioni e intimidazioni da parte di un gruppo di giovani e giovanissimi.
Continui assedi all’abitazione con minacce che sono sfociate spesso nel tentativo di abbattere la porta d’ingresso dell’abitazione.
È questo quanto capitato a una coppia di anziani residenti a Nervi.
I due, di cui uno con disabilità, sono diventati bersaglio di una baby gang. Il gruppetto, composto da giovani minorenni, ha tormentato gli anziani fragili agendo con violenza e facendoli vivere in un clima di costante minaccia.
La fine dell'incubo è arrivata sabato sera, 14 febbraio 2026. Grazie alla determinazione dei familiari delle vittime, che hanno organizzato diversi appostamenti in collaborazione con le forze dell'ordine, è stato possibile tendere una "trappola" ai bulli. L'intervento dei Carabinieri ha permesso di identificare i membri del gruppo e, in particolare, di individuare il capobanda: un ragazzo italiano di quindici anni, ritenuto il coordinatore delle incursioni e delle molestie.
Nella mattinata di ieri, la famiglia ha formalizzato le querele presso la stazione dei Carabinieri di Nervi. La vicenda è ora passata nelle mani di un avvocato penalista del foro di Genova, che seguirà l'iter legale per garantire protezione agli anziani e assicurare che i responsabili affrontino le conseguenze delle loro azioni davanti alla giustizia minorile.
“È opportuno che questa notizia diventi pubblica”, hanno fatto sapere i familiari.
Una denuncia che non solo vuole essere un segnale di vicinanza alle vittime ma che vuole porre l’accento sul fenomeno delle baby gang, sempre più dilagante in città.