Dopo la notizia del via libera all'interesse pubblico, lo stadio Luigi Ferraris e le strutture sportive tornano al centro dell'attenzione della città.
A lanciare un durissimo atto di accusa all'amministrazione comunale è la capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale Alessandra Bianchi che ha voluto denunciare una 'totale inattività' nel l0'ambito del futuro degli impianti genovesi.
Sotto la lente dell'opposizione finiscono i grandi nodi irrisolti della mappa sportiva cittadina: dal destino del Palasport, ancora inutilizzato, alle incertezze sui tempi di recupero del complesso Carlini.
“Che lo sport sia il grande assente di questa amministrazione l’ho evidenziato più volte e mi dispiace vedere come i grandi passi avanti fatti negli ultimi anni vengano vanificati dalla totale inattività e mancata lungimiranza di questa giunta e del suo Sindaco - afferma Bianchi - nessun intervento previsto sugli impianti sportivi e anche il tanto sciorinato restyling del Carlini é previsto per il 2028 e senza certezze di fondi. E di certo la sbandierata riqualificazione del Ferraris anche qualora proseguisse non risolverebbe, da sola, i problemi dello sport cittadino riguardando solamente i due club professionistici. Nel frattempo il Palasport continua a rimanere chiuso".
Il dito è puntato in particolare sulla comunicazione istituzionale, accusata di "appropriarsi" di meriti che apparterrebbero alla precedente stagione politica di centrodestra.
"Per ora - conclude Bianchi - l’unica attività a cui abbiamo assistito é stata quella di intestarsi meriti di quanto già avviato dal centrodestra, dai bandi di Sport e Salute che portano la riqualificazione di giardini e aree pubbliche ai progetti PNRR passando per gli accordi pluriennali per eventi sportivi internazionali”.