Torna uno degli appuntamenti più attesi della vallata. Sabato 21 febbraio 2026, a partire dalle ore 14.00, il Municipio IV Media Val Bisagno riporta in strada il “Carrossezzu”, la storica sfilata di carri e gruppi allegorici che ogni anno richiama famiglie, scuole e residenti lungo le principali arterie del quartiere.
L’iniziativa, promossa dal Municipio, punta a valorizzare le tradizioni popolari e a rafforzare il senso di comunità attraverso un pomeriggio di festa, colori e partecipazione attiva. Non solo Carnevale, ma un momento identitario per l’intera Val Bisagno, costruito grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini.
"Il Carrossezzu non è soltanto una festa di Carnevale, ma un momento identitario per l’intera valle, un’espressione concreta della collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini", sottolinea il presidente del Municipio, Lorenzo Passadore. "Iniziative come questa dimostrano che la Val Bisagno sa fare rete, valorizzare i propri spazi pubblici e rafforzare il senso di comunità".
Sulla stessa linea l’assessora alla Cultura, Marina Pastorino, che evidenzia come la manifestazione sia capace di trasformare "l’impegno e la creatività di tante persone in un’occasione di socialità autentica".
La sfilata partirà da via Molassana, all’altezza del Patanegra, per poi proseguire lungo via Molassana, attraversare la rotonda dei Tonni e raggiungere via Piacenza. L’arrivo è previsto all’incrocio con Fossato Cicala, dove si terrà la premiazione finale dei carri e dei gruppi partecipanti.
Lungo tutto il tragitto sono previste animazioni e attività collaterali, con la presenza di carri realizzati da associazioni, comitati locali e gruppi del territorio, a testimonianza della vitalità e della creatività della comunità.
La partenza da Molassana potrà contare sul supporto organizzativo del neonato CIV Green Valley Molassana, mentre l’area di via Piacenza – che per l’occasione sarà pedonalizzata – sarà animata anche grazie alla collaborazione del CIV di San Gottardo.
Il Municipio IV invita tutta la cittadinanza a partecipare numerosa, contribuendo al successo di una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento culturale e sociale per la Media Val Bisagno.