La Regione cercherà un accordo con la vicina Emilia Romagna per il collegamento ferroviario tra Genova e Valpolcevera e chiedere una fermata in più a Bolzaneto o Pontedecimo e rispondere alle esigenze di pendolari e studenti. L'impegno è stato dichiarato dall'assessore Marco Scajola in Consiglio Regionale, in risposta ad un ordine del giorno presentato dal capogruppo d el Pd Armando Sanna.
La questione riguarda in particolare il treno 2071 che attualmente ferma a Isola del Cantone, Ronco Scrivia e Busalla, transitando però senza fermata da Pontedecimo e Bolzaneto, arrivando a Genova Principe e a Brignole. Con l'ordine del giorno il capogruppo dei Dem ha chiesto l’inserimento di almeno due fermate aggiuntive a Pontedecimo e Bolzaneto. "La fermata – spiega Sanna - non comporterebbe costi aggiuntivi, poiché la fascia oraria, il personale viaggiante e il materiale rotabile sono già assegnati, e ciò consentirebbe di riequilibrare la disparità tra i cittadini genovesi che usufruiscono di un treno ogni 15 minuti e quelli che lo attendono per oltre 2 ore".
Il fatto che su questa tratta non circolino treni verso Genova tra le ore 9 e le ore 11, costringe l’utenza ad utilizzare mezzi privati o la linea 9 fino alla metro di Brin Certosa, allungando considerevolmente i tempi di viaggio e anche se la conclusione del Nodo di Genova aumenterà la capacità delle linee e delle stazioni, al momento la criticità c'è. "Ma - ha spiegato Sanna - è opportuno programmare già oggi gli interventi necessari per soddisfare le esigenze di mobilità di un bacino vasto ed eterogeneo come quello della Valpolcevera, Alta Valpolcevera e Valle Scrivia, caratterizzato da orari e necessità differenti".
“Abbiamo discusso un documento proposto dal consigliere Sanna - spiega l'assessore Marco Scajola - che doveva essere nel vecchio consiglio regionale nel febbraio 2025 e per varie ragioni tecniche è stato programmato oggi. Sono state segnalate criticità poi superate in questi mesi superate perché in quel tratto abbiamo 56 treni dal lunedì al venerdì che danno risposte concrete a pendolari studenti e quindi c'è una considerazione importante. Come è stato sollevato giustamente dal collega proponente nell'ordine del giorno c'è un problema con un regionale : tra le 9 e le 11 c'è un buco, anche legato a lavori che devono essere fatti sulla linea. Sono lavori assolutamente indispensabili e non li gestiamo noi ma vengono gestiti direttamente da Rfi come avviene in tutti i contesti ferroviari nazionali e locali”.
Una soluzione sarebbe quella di chiedere la sosta di un treno proveniente da Ravenna. “C'è il passaggio di un regionale veloce- prosegue Scajola - che arriva dall'Emilia Romagna, da Ravenna e che ferma a Genova Brignole e Genova Principe. Per quel treno avevamo già fatto un tentativo con l'Emilia Romagna, visto che la competenza è loro, di poter avere le due fermate aggiuntive che potessero in qualche maniera dare una risposta ai cittadini in quelle fasce orarie. Purtroppo abbiamo avuto una risposta negativa e abbiamo concordato, anche con il consigliere proponente, di riaprire questo dialogo con i colleghi dell'Emilia Romagna e cercare di avere almeno una fermata del regionale proveniente da Ravenna. Ci stiamo lavorando. Non è semplice e non vogliamo fare ai cittadini promesse che non vengono mantenute, ma credo che in aula ci sia stato un atto di responsabilità da parte della maggioranza e dell'opposizione : insieme si è votato un documento e insieme si può lavorare per fare delle cose utili ai nostri cittadini”.
SANNA: "BENE L'IMPEGNO MA SERVONO PIÙ TRENI"
“Avremmo preferito – e speriamo ancora che si possa arrivare a un accordo – l’attivazione di due fermate in più del treno 2071, tra le ore 9 e le ore 11, nelle stazioni di Genova Bolzaneto e Genova Pontedecimo, ma accogliamo positivamente l’apertura della Giunta che ha detto che si impegnerà per ottenerne almeno una. Da tempo chiediamo l’inserimento di almeno due fermate aggiuntive per migliorare la copertura del servizio ferroviario per gli abitanti della Valpolcevera e della Valle Scrivia e incrementare le frequenze dei treni in quegli orari. Oggi tra le 9 e le 11 non circolano treni verso Genova lungo quella tratta, costringendo i cittadini a utilizzare mezzi privati o soluzioni alternative con un evidente allungamento dei tempi di viaggio, mentre in altre zone della città le frequenze sono comprese tra i 15 e i 30 minuti. Il treno 2071, che ferma a Isola del Cantone, Ronco Scrivia e Busalla, transita senza fermarsi a Pontedecimo e Bolzaneto arrivando a Principe alle 10.14 e a Brignole alle 10.24: inserire due fermate non comporterebbe costi aggiuntivi, perché fascia oraria, personale e materiale rotabile sono già assegnati, e consentirebbe di riequilibrare una disparità oggi evidente tra cittadini di serie A e cittadini di serie B. Auspichiamo quindi che si riesca ad iniziare da una fermata, per poi poterne attivare due” dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria Armando Sanna, fdopo la risposta in aula al suo ordine del giorno presentato in Consiglio regionale.