Politica - 19 febbraio 2026, 12:00

Sicurezza cantiere Istituto Giannina Gaslini, UIL FP Genova e Gaslini: “Rischi ambientali e sicurezza da non sottovalutare”.

Per garantire la massima tutela ai lavoratori e alla comunità, la UIL FP è da tempo impegnata in un’attenta attività di monitoraggio e sensibilizzazione, che porta avanti insieme alle istituzioni a vari livelli

La UIL FP Genova e UIL FP Gaslini esprimono massima allerta sulla sicurezza del cantiere dell’Istituto Giannina Gaslini e sulla situazione della viabilità a Genova-Quarto, in particolare lungo Via Redipuglia. Nel cantiere persistono elementi che destano forte allarme per le possibili implicazioni sulla salute pubblica e sull’ambiente.

Per garantire la massima tutela ai lavoratori e alla comunità, la UIL FP è da tempo impegnata in un’attenta attività di monitoraggio e sensibilizzazione, che porta avanti insieme alle istituzioni a vari livelli.

“La sicurezza dei lavoratori e l’integrità del territorio sono per noi priorità irrinunciabili – dichiarano Marco Vannucci, segretario generale UIL FP Genova e Ivo Giambarrasi, segretario aziendale UIL FP Gaslini - Tra le principali criticità evidenziate ci sono il rischio ambientale e la sicurezza del cantiere. Abbiamo preoccupazioni concrete sulla possibile contaminazione da polveri sottili derivanti dagli scavi e dalla demolizione del Padiglione 7. Inoltre ci preoccupa il ritrovamento di idrocarburi nell’area di cantiere. Le problematiche sono  già state oggetto di un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale”.

Le preoccupazioni sono anche rivolte alla viabilità a rischio su Via Re di Puglia. Particolarmente critica è la situazione del tratto stradale che, dall’uscita superiore del Gaslini (Via Re di Puglia), conduce fino a Largo Cattanei.

La strada risulterebbe non strutturata per il passaggio di mezzi pesanti, mentre ogni giorno transitano circa una quarantina di camion di notevole stazza e peso. Il fondo stradale mostra segni evidenti di progressivo dissesto.

“Un recente e significativo infossamento stradale, verificatosi di fronte al Bar La Piana, ha drammaticamente confermato le reiterate denunce della UIL FPL -  dichiarano i sindacalisti -  Grazie a un sopralluogo effettuato con l’Osservatorio Permanente sul Cantiere Gaslini del Municipio Levante, è stata accertata la correlazione tra lo sprofondamento e i lavori del cantiere, che hanno smentito coloro che negavano l’evidenza”.

Resta alta la preoccupazione per il rischio di ulteriori cedimenti lungo tutto il tratto di Via Re di Puglia.

“La UIL FP ribadisce che la sicurezza è un obiettivo comune. L’azione sindacale è portata avanti in ogni sede istituzionale con un’unica volontà: tutelare lavoratori e cittadinanza.

Il sindacato continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, mantenendo aggiornati i lavoratori e la comunità sugli sviluppi futuri”, chiudono Vannucci e Giambarrasi.

Redazione


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