"A livello nazionale è un momento di grande responsabilità che ci impegna a concentrarci su un programma che ci unisce, che c'è, lo abbiamo. Dobbiamo puntare su quello e pensare, sui territori, a un programma di governo, a una mediazione fra le aspirazioni e gli ideali e la necessità di governare".
Lo ha detto il sindaco di Genova Silvia Salis collegata in video alla Conferenza Nazionale delle elette e degli eletti di AVS negli Enti locali, a Roma. "Si può parlare di sicurezza e di sicurezza sociale, di giustizia sociale insieme allo sviluppo economico. È la sfida di essere progressisti: riuscire a elaborare politiche complesse, non slogan o spot sotto la pressione mediatica, ma una proposta seria. Penso che tutto il campo insieme sia chiamato a dare queste risposte".
La sindaca ha poi aggiunto: "Per la prima volta abbiamo un presidente del consiglio donna, ma siamo l'ultimo paese in Europa per gender gap salariale. È un dato incredibilmente violento e non si vedono sul tavolo politiche né di breve né di lungo termine. Solo interventi spot, quando la condizione media delle donne è devastante. Penso che una donna che arriva in un posto di potere, alla guida del governo, di una regione, di una città, debba sfruttare l'occasione per migliorare la vita delle donne, sennò il tuo è un posizionamento personale, ma senza una esperienza collettiva. Spesso per le donne di potere sono elementi personali, non legati a un sistema. Noi abbiamo una giunta con più donne della storia di Italia, 7 su 12".
E su Avs, Salis ha osservato: “Per gli ultimi sondaggi di Youtrend, Avs ha superato la Lega e questa è un'ottima notizia con questi venti di populismo e benaltrismo che soffiano in Italia e non solo. È un ottimo segnale della vostra credibilità, di quello che fate sui territori".