Cronaca - 26 febbraio 2026, 08:07

Rissa nel carcere di Pontedecimo, agente ferita mentre tenta di separare tre detenute

La poliziotta è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso, dove le sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in dieci giorni

È intervenuta per dividere tre detenute che stavano litigando, ma è rimasta ferita durante la colluttazione. Una poliziotta penitenziaria è finita in ospedale ieri, intorno alle 12, dopo una rissa scoppiata nel reparto femminile del carcere di Pontedecimo.

La discussione tra le recluse, per motivi ancora da chiarire, è rapidamente degenerata in violenza al secondo piano della sezione. L’agente in servizio ha cercato di riportare la calma ed evitare conseguenze più gravi, ma nelle fasi più concitate è stata scaraventata a terra.

Subito soccorsa, è stata trasportata al pronto soccorso cittadino, dove i medici le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.

A rendere noto l’episodio è Fabio Pagani, segretario della Uilpa Polizia Penitenziaria: “Sembra che le detenute dell’istituto godano di regime aperto dalle 9 alle 20, con celle aperte - afferma Pagani - e a vigilare vi sia una sola poliziotta. Occorre invece impegnare detenuti e detenute, soprattutto coloro che hanno condanne definitive e tengono una buona condotta, in attività lavorative e trattamentali, evitando che restino inattivi nelle celle e nei corridoi. Occorrerebbe investire maggiormente nel lavoro penitenziario, anche per incidere sul costo giornaliero di un detenuto per lo Stato, che supera abbondantemente i 500 euro al giorno, con una spesa che per le donne risulta ancora più elevata”.

Redazione