Lo sblocco delle risorse a Singapore con l’accordo siglato con PSA International apre, secondo la Fit Cisl Liguria, una nuova fase per il porto di Genova e in particolare per lo scalo di Pra’.
Il sindacato parla di un passaggio strategico destinato a portare investimenti e interventi significativi. "Lo sblocco delle risorse a Singapore con l’accordo siglato con il gruppo PSA apre una stagione nuova per il porto di Genova. Si tratta di un passaggio strategico che porterà investimenti e interventi significativi per lo scalo di Pra’, la speranza è che lo stesso avvenga anche al Terminal Sech, aprendo nuove ed importanti prospettive di sviluppo e crescita", si legge nella nota diffusa dalla federazione.
L’attenzione si concentra quindi anche sul Terminal SECH, dove il sindacato auspica che possano arrivare risorse e progetti capaci di rafforzare la competitività e generare nuove opportunità occupazionali.
Per quanto riguarda le elezioni Rsu al Terminal Sech, la Fit Cisl Liguria è risultata la lista più votata: un risultato storico che rafforza in modo netto la nostra rappresentanza e il nostro ruolo all’interno dello scalo. Abbiamo ottenuto due rappresentanti, confermando la fiducia delle lavoratrici e dei lavoratori in un sindacato concreto, presente e capace di incidere".
Il sindacato aggiunge: "Siamo orgogliosi di questo traguardo, che testimonia la capacità di mantenere un rapporto diretto e costruttivo, senza posizioni ideologiche, ma con l’obiettivo chiaro di tutelare l’occupazione, sostenere gli investimenti e valorizzare la professionalità della forza lavoro. Al Terminal Sech si aprono nuovi scenari: la crescita deve andare di pari passo con il riconoscimento delle competenze e con un confronto sindacale serio e responsabile, per garantire sviluppo, qualità del lavoro e prospettive stabili per tutte le lavoratrici e i lavoratori".