La Regione Liguria aderisce al progetto “Mobilità interregionale dei cittadini celiaci”, un’iniziativa che consentirà agli assistiti di utilizzare i propri buoni dematerializzati per l’acquisto di prodotti senza glutine anche in regioni diverse da quella di residenza.
Il progetto pilota prevede che i cittadini liguri potranno rifornirsi presso farmacie, negozi specializzati e punti della grande distribuzione non solo sul territorio regionale, ma anche in Regione Lombardia, superando i precedenti vincoli territoriali nella fruizione del budget mensile previsto per l’acquisto di prodotti senza glutine.
L’architettura del progetto è appositamente studiata per essere aperta così da permettere, previe opportune intese, l’adesione anche ad altre regioni, estendendo così l’area di spendibilità dei buoni dematerializzati per l’acquisto di prodotti senza glutine.
“Con questa sperimentazione andiamo sempre più incontro alle esigenze delle persone con celiachia – commenta l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Garantire ai cittadini la possibilità di utilizzare i buoni anche fuori regione significa riconoscere la loro quotidianità fatta di lavoro, studio e spostamenti. I vantaggi sono immediati e si traducono nella completa digitalizzazione del processo, senza necessità di documenti cartacei, nella possibilità di utilizzare il budget mensile anche fuori regione e nella continuità dell’erogazione gratuita dei prodotti senza glutine, senza interruzioni assistenziali. L’adesione al progetto sperimentale affonda le sue radici, oltre che nella volontà di garantire evoluzione e innovazione continua nei servizi fondamentali per gli assistiti liguri, anche nella fattiva collaborazione con la componente ligure dell’Associazione Italiana Celiachia: ringrazio il Presidente Francesco Caso che, con le proprie istanze, ha offerto un prezioso contributo al progetto”.
La sperimentazione, della durata di sei mesi, nasce per rispondere alla significativa mobilità dei cittadini tra le regioni del Nord Italia e punta a garantire continuità assistenziale, semplicità di accesso e maggiore libertà di scelta: “La fase sperimentale ci consentirà di monitorare con attenzione i flussi e valutare l’andamento del progetto e la sua possibile implementazione anche con altre regioni interessate dal progetto– commenta Barbara Rebesco, direttrice delle Politiche del Farmaco della Regione Liguria –. Questo accordo rappresenta un modello virtuoso di cooperazione interregionale: la dematerializzazione garantisce tracciabilità, sicurezza dei dati e semplificazione amministrativa, con benefici sia per l’amministrazione sia per gli assistiti”.
L’accordo non si limita alla mobilità interregionale, ma consolida il rapporto di collaborazione tecnologica tra Liguria e Lombardia attraverso il riuso del cosiddetto software Celiachi@RL per il triennio 2026-2028. Questa strategia di cooperazione tra enti pubblici consente alla Liguria di assicurare la continuità del servizio di dematerializzazione dei buoni per la celiachia grazie a un’infrastruttura già collaudata ed efficiente, evitando nuovi costi di sviluppo e ottimizzando la spesa sanitaria.