Blitz all’alba della Polizia di Stato nei vicoli di Prè, nel centro storico di Genova. Durante i controlli è scattata una denuncia per droga e possesso di oggetti atti ad offendere, mentre per due persone sono stati avviati provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Complessivamente sono state identificate 50 persone.
L’operazione si è svolta nelle prime ore della mattina nell’area compresa tra piazza Santa Fede, vico Sant’Antonio e il dedalo di vicoli tra vico Superiore e Inferiore del Roso, piazza Metellino, vico Largo e l’ex Ghetto. Il servizio era finalizzato a individuare persone dedite allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti e alcol, fenomeni che spesso si concentrano nelle prime ore del mattino creando disagi per residenti ed esercenti.
Nel corso dell’operazione un uomo di 35 anni è stato denunciato perché trovato in possesso di sostanza stupefacente e di una forbice nascosta tra gli abiti, considerata oggetto atto ad offendere. L’uomo, già destinatario di un precedente provvedimento di espulsione, è stato accompagnato al Cpr su disposizione del questore per il definitivo allontanamento dal territorio nazionale.
Durante i controlli è stato inoltre fermato un uomo di 38 anni risultato irregolare sul territorio nazionale, per il quale è stato emesso un provvedimento di espulsione. Un 32enne è stato invece segnalato per ubriachezza molesta e nei suoi confronti è stato disposto un ordine di allontanamento dal centro storico.
Per alcuni soggetti che hanno manifestato situazioni riconducibili alla tossicodipendenza o condizioni di particolare vulnerabilità sono in corso segnalazioni agli uffici competenti di Asl e Comune per eventuali interventi sanitari e socio-sanitari.
L’attività è stata disposta dal questore Silvia Burdese nell’ambito delle decisioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ed è stata coordinata dal dirigente del Commissariato Prè, con il supporto delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, degli operatori della Squadra Mobile e di un’unità cinofila antidroga dell’U.P.G. e S.P. con il cane Constantin. I controlli sono stati svolti con pattugliamenti a piedi nei vicoli.