Cronaca - 04 marzo 2026, 11:34

Centro storico, stretta dei Carabinieri nei caruggi: 29 arresti e 22 denunce nei primi due mesi del 2026

Sequestrati cocaina, crack, eroina e oltre 7mila euro in contanti. Tra gli ultimi interventi l’arresto di un 38enne trovato con 230 grammi di cocaina nascosti in casa

Ventinue arresti e ventidue denunce in poco più di due mesi. È il primo bilancio delle attività dei carabinieri nel centro storico di Genova dall’inizio del 2026, con particolare attenzione al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati contro il patrimonio tra i vicoli dei caruggi.

I controlli sono stati svolti dai militari della Compagnia Genova Centro, delle stazioni territoriali e del Nucleo Radiomobile, impegnati quotidianamente con pattuglie anche appiedate in uno dei quadranti più delicati della città, frequentato da residenti e turisti.

Nel dettaglio, nei primi due mesi dell’anno sono stati eseguiti 29 arresti: 18 per spaccio o detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 6 in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria per aggravamento di misure cautelari già in atto, 3 per rapina e 2 per furto.

Nello stesso periodo sono state inoltre denunciate in stato di libertà 22 persone: 6 per reati legati alla droga, 13 per reati contro il patrimonio e 3 per introduzione e commercio di merce con segni falsi e ricettazione.

Consistenti anche i sequestri effettuati durante le operazioni: circa 750 grammi di cocaina, 100 grammi di crack, 80 grammi di eroina, 120 grammi di hashish, 73 grammi di marijuana e oltre 30 compresse di farmaci come “Prekisan” e “Rivotril”, oltre a circa 7mila euro in contanti ritenuti provento delle attività di spaccio.

Tra gli ultimi interventi anche l’arresto di un 38enne francese per spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, già conosciuto dai militari, è stato notato nei vicoli del centro e seguito fino alla sua abitazione. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato circa 230 grammi di cocaina nascosti in un vano ricavato in una porta, parte della quale ancora da tagliare.

Nell’appartamento sono stati inoltre sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi e oltre 4mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Al termine delle formalità di rito il 38enne è stato condotto alla casa circondariale di Marassi in attesa dell’udienza di convalida. Resta salva la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Redazione