Parte il bando per i primi alloggi nel rinnovato quartiere di Begato. Da giovedì 5 marzo Arte Genova aprirà infatti la procedura per l’assegnazione di 20 appartamenti di edilizia residenziale sociale realizzati nell’ambito del maxi intervento di rigenerazione urbana finanziato con il programma Pinqua.
Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche Abitative Marco Scajola, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo nel quartiere insieme all’amministratore unico di Arte Genova Paolo Gallo e ai tecnici regionali.
I nuovi appartamenti fanno parte di un intervento complessivo da 17 milioni di euro che ha portato alla demolizione delle cosiddette “dighe” e alla costruzione di tre nuove palazzine NZEB (Nearly Zero Energy Building), edifici ad alta efficienza energetica. Le tre strutture ospiteranno complessivamente 60 alloggi: 40 di edilizia residenziale pubblica, che saranno assegnati dal Comune di Genova, e 20 di edilizia residenziale sociale destinati alla locazione permanente e oggetto del bando in apertura.
A questi si aggiungeranno anche i 55 alloggi completamente ristrutturati nella vicina via Cechov. Il progetto prevede inoltre nuovi spazi comuni con aree verdi, zone dedicate allo sport e alla cultura e la realizzazione di una nuova stazione dei carabinieri.
"Entro il mese di giugno Arte Genova assegnerà 20 alloggi di edilizia residenziale sociale nel rinnovato quartiere di Begato a Genova", ha dichiarato Marco Scajola.
"Siamo vicini al traguardo di un percorso iniziato nel 2019 partito dallo spostamento diffuso di 374 nuclei familiari e dal successivo abbattimento di 476 alloggi sui 523 che componevano le due dighe", ha aggiunto l’assessore.
"Con questo bando Arte Genova conta di assegnare una nuova casa a venti famiglie entro il mese di giugno. Si tratta del più grande e consistente intervento di rigenerazione urbana in atto a livello nazionale, un modello, che è stato anche oggetto di approfondimento per gli studenti del master avanzato in Urbanistica dell’Istituto di Studi politici di Parigi. Sta prendendo sempre più forma un nuovo quartiere, inclusivo e non ghettizzante, dotato di servizi e spazi adeguati per chi lo abita. Gli alloggi a bando avranno infatti ampia metratura, saranno all’avanguardia dal punto di vista energetico e della sicurezza e avranno ciascuno un posto auto coperto a disposizione".
Gli alloggi sono destinati a nuclei familiari composti da una a cinque persone. Possono partecipare al bando cittadini residenti oppure con attività lavorativa nell’area metropolitana genovese con un Isee massimo di 37mila euro, che sale a 40mila euro per i nuclei monocomponente.
I canoni mensili previsti per i 20 appartamenti saranno compresi tra 186 e 440 euro e non potranno superare il 30% del reddito annuo complessivo del nucleo familiare assegnatario.
Le domande dovranno essere presentate ad Arte Genova utilizzando la modulistica disponibile sul sito dell’ente. Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria sulla base della quale saranno assegnati gli alloggi.