Politica - 04 marzo 2026, 10:41

Guerra in Iran, Bucci: "C'è un po' di preoccupazione per le catene di approvvigionamento, ma non sono allarmato"

Il presidente della Regione Liguria interviene sulle possibili ripercussioni sul porto di Genova: "La logistica è un meccanismo estremamente flessibile e sa trovare soluzioni anche nei momenti di crisi"

Preoccupazione per le catene logistiche globali, ma nessun allarme. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, intervenuto a margine dello Shipping, Forwarding & Logistics Meet Industry in corso al centro congressi di Assolombarda a Milano.

"C'è un po' di preoccupazione ovunque per le catene logistiche, dai carburanti al gas, ma non sono allarmato: la logistica è un meccanismo estremamente flessibile e sa trovare soluzioni anche nei momenti di crisi".

Alla luce della guerra in Medio Oriente e delle possibili ripercussioni sui traffici marittimi e sul porto di Genova, il governatore ha spiegato che la Regione mantiene un confronto costante con gli operatori del settore.

"Ci sono navi ferme prima di poter passare nello stretto, quindi ci sono merci bloccate che dovranno essere instradate verso il porto giusto quando sarà possibile transitare. È una situazione in continua evoluzione".

Secondo Bucci, le tensioni internazionali possono provocare rallentamenti nelle catene di approvvigionamento, ma allo stesso tempo rappresentano anche una sfida per il mondo della logistica.

"In queste situazioni si aprono opportunità per gli imprenditori della logistica di fare un buon lavoro e risolvere problemi complessi".

"La logistica riesce sempre a trovare nuove vie. Non sono preoccupato in generale, sono piuttosto molto attento, come lo sono gli imprenditori, a individuare la strada giusta nel momento giusto. E ce la faremo sicuramente".

Redazione


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