Sanità - 04 marzo 2026, 17:36

Giornata Internazionale della Donna, LILT dedica due giornate alle visite senologiche gratuite

Appuntamenti venerdì 6 e domenica 8 marzo per sottolineare l'importanza della prevenzione. I dettagli

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Sezione Provinciale di Genova, e il Comune di Genova portano la prevenzione oncologica direttamente tra le strade e gli uffici cittadini. Due giornate dedicate alla salute femminile, con visite senologiche gratuite offerte alle donne senza necessità di prenotazione.

L’iniziativa rientra nell’impegno congiunto tra istituzioni e terzo settore per rendere la prevenzione un diritto concreto e accessibile, non solo un principio astratto.

Il primo incontro è fissato per venerdì 6 marzo, con un ambulatorio mobile allestito nel piazzale esterno del Matitone, sede principale degli uffici comunali di Genova. L’iniziativa è rivolta in particolare alle dipendenti comunali, che potranno accedere a una visita senologica gratuita direttamente durante la giornata lavorativa, senza spostamenti o pratiche burocratiche. Un gesto concreto di attenzione verso chi ogni giorno lavora al servizio della città.

Il secondo appuntamento è previsto per domenica 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. L’ambulatorio mobile sarà posizionato in Via Garibaldi 9, di fronte a Palazzo Tursi, sede storica e simbolo dell’amministrazione cittadina. Una domenica scelta non a caso: nel giorno simbolo della condizione femminile, Genova scende in piazza per la salute delle sue donne, portando la prevenzione nel cuore della città e in un clima di festa e consapevolezza.

Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno con accesso diretto, senza prenotazione, grazie alla collaborazione con l’ambulatorio mobile della Croce Bianca genovese e gli specialisti della Clinica di Chirurgia Senologica e Senologia Villa Scassi.

Paolo Sala, Presidente di LILT Sezione Provinciale di Genova, sottolinea: "La prevenzione non è un appuntamento da calendario: è una scelta di vita che va sostenuta, facilitata, resa possibile ogni giorno. Portare l’ambulatorio senologico nel cuore delle sedi comunali significa abbattere quella distanza — fisica e psicologica — che troppo spesso separa le donne da un controllo che può salvarle la vita. L’8 marzo non è per noi una ricorrenza simbolica: è un’occasione preziosa per parlare di salute femminile con serietà e concretezza. Siamo grati al Comune di Genova per una collaborazione che dimostra come istituzioni e terzo settore possano, insieme, fare la differenza nella vita delle persone".

"Iniziative come quella promossa da LILT  - spiega l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò - rappresentano un modello virtuoso: portare la prevenzione direttamente tra le persone significa abbattere barriere, rendere i controlli più accessibili e creare cultura della salute. La Giornata Internazionale della Donna non è solo un momento simbolico, ma un’occasione concreta per ricordare che diagnosi precoce e prevenzione salvano vite. Siamo orgogliosi di sostenere azioni che mettono la persona al centro, come l’apertura straordinaria nei week end di marzo negli ospedali genovesi: sabato 14 e domenica 15 marzo all’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino, sabato 21 e domenica 22 marzo all’Ospedale Villa Scassi e sabato 28 e domenica 29 marzo all’Ospedale Galliera tutte le donne potranno effettuare screening gratuiti senza prenotazione".

Anche la Sindaca di Genova Silvia Salis evidenzia l’importanza dell’iniziativa: "La prevenzione è uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute delle donne e la loro qualità della vita. Le istituzioni hanno il dovere di creare le condizioni affinché i controlli siano semplici, accessibili e integrati nella quotidianità. Portare un ambulatorio mobile davanti alle sedi comunali significa abbattere distanze, ridurre barriere e favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce. La collaborazione con LILT rappresenta un modello virtuoso di lavoro condiviso tra pubblico e terzo settore per tradurre i principi in servizi reali".

Cristina Lodi, assessora al Welfare del Comune di Genova, aggiunge: "La salute delle donne è una priorità che riguarda tutta la cittadinanza. Questa iniziativa è un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e terzo settore: insieme possiamo intercettare bisogni, prevenire fragilità e promuovere una cultura della salute che parte dall’ascolto e dalla prossimità. Offrire visite gratuite senza prenotazione significa abbattere barriere e mandare un messaggio chiaro: la prevenzione è un diritto".

"Il tema della salute delle donne deve essere al centro dell’agenda pubblica, non solo nelle ricorrenze simboliche  - rimarca Francesca Ghio, vicepresidente del Consiglio comunale -. Portare visite senologiche gratuite davanti alle sedi comunali significa avvicinare concretamente i servizi alle persone, riducendo ostacoli pratici e culturali. L’8 marzo è un momento di consapevolezza e responsabilità: celebrare le donne significa anche tutelarne la salute, con azioni concrete e collaborazioni virtuose come quella con LILT".

Venerdì 6 marzo
Piazzale esterno del Matitone, Genova
Per le dipendenti del Comune di Genova | Ore 10.00–16.00 | Accesso diretto, senza prenotazione

Domenica 8 marzo
Via Garibaldi 9, Genova (di fronte a Palazzo Tursi)
Aperto a tutte le donne | Ore 10.00–18.00 | Accesso diretto, senza prenotazione

Redazione