Attualità - 06 marzo 2026, 08:00

Alla scoperta dei Forti - Forte Monte Croce, il bastione scomparso degli Erzelli

Storia della sentinella ottocentesca che dominava il ponente genovese prima dello sbancamento della collina

Immagine di Google Earth

Termina oggi ‘Alla scoperta dei Forti’, un servizio seriale de ‘La Voce di Genova’ dedicato a una delle ricchezze più straordinarie del nostro territorio: il sistema fortificato che abbraccia la città dalle alture. Un patrimonio unico, che racconta secoli di storia militare, politica e sociale. Un viaggio tra Medioevo e Ottocento, tra leggenda e realtà, sempre con lo stesso filo conduttore: l’amore per Genova e per le sue eccellenze. Buon viaggio insieme a noi, alla scoperta dei Forti!

Il Forte Monte Croce rappresenta uno dei capitelli difensivi del sistema fortificato genovese, eretto alla fine del XIX secolo sulle alture della città, dove oggi si trova l'area di fronte al Great Campus degli Erzelli. Costruito intorno al 1888, si inseriva nel più ampio "Campo Trincerato di Genova", un complesso di opere militari pensate per proteggere il territorio urbano da possibili invasioni terrestri e navali.

Il forte sorse in epoca post-unitaria, quando il Regno d'Italia rafforzò le difese liguri contro minacce esterne, come quelle francesi o austriache. Posizionato sul Monte Croce a circa 174 metri sul livello del mare, era collocato strategicamente a sud del Forte Monte Guano, a una distanza di 327 metri in direzione 213°.

Dotato di un armamento imponente per l'epoca , quattro cannoni da 15 GRC Ret., dodici da 9 BR Ret. e due da 57 in torretta a scomparsa, il forte controllava il settore occidentale della città, tra la Val Polcevera e le alture di Sampierdarena.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu adattato a batteria contraerea, subendo gravi danni da bombardamenti alleati che ne compromisero la struttura. Nonostante ciò, rimase operativo fino al dopoguerra, testimoniando l'evoluzione delle fortificazioni genovesi dalle mura rinascimentali al moderno sistema di artiglieria.

Nel 1959, il Forte Monte Croce fu completamente demolito in seguito allo sbancamento dell'intera collina su cui sorgeva, per far spazio a urbanizzazioni e infrastrutture civili. Oggi non ne rimangono tracce visibili, ma il suo ruolo è documentato negli archivi storici come parte integrante del patrimonio fortificato genovese, spesso confuso con vicini come il Forte Crocetta.