È stata inaugurata questo pomeriggio, a Pegli, la nuova area gioco di Villa Rosa.
I lavori, progettati dal Comune di Genova e condivisi con Municipio VII Ponente e i Comitati Pegli Bene Comune e Amici IC Pegli, hanno consentito di sostituire un singolo e vetusto gioco a molla con uno spazio totalmente rigenerato dove sono stati installati una struttura multifunzione utilizzabile da un massimo di 12 bimbi (dai 3 anni in su) in contemporanea e un pannello ludico.
A completare l’intervento – finanziato nell’ambito dell’Accordo Quadro Giochi – Terza Annualità con una spesa di circa 30.000 euro – la posa di una pavimentazione anti-trauma, arricchita da alcuni disegni.
All’inaugurazione hanno partecipato l’assessora a Verde urbano e Città dei 15 minuti del Comune di Genova, il presidente del Municipio VII Ponente, consiglieri comunali e municipali, una rappresentanza dei due Comitati.
«La nuova area gioco di Villa Rosa – spiega l’assessora – è il frutto di una progettazione partecipata con la comunità pegliese che ringrazio di cuore per averci aiutato a realizzare un intervento che, a una finalità di rigenerazione urbana, coniuga la volontà di restituire, alla comunità pegliese e in particolare a bimbe e bimbi, uno spazio di socialità e inclusione davvero all’avanguardia dal punto di vista dei materiali utilizzati e delle finalità educative».
«Nella nostra città c’è bisogno, secondo una logica di prossimità, di spazi pubblici diffusi e di qualità, a partire dalle aree gioco per i più piccoli. Su questo tema specifico – annuncia l’assessora – siamo a buon punto nel processo di mappatura di tutte le aree gioco presenti sul nostro territorio che, successivamente, sarà resa disponibile sul geoportale del Comune di Genova. Questo nuovo strumento, in aggiunta alle segnalazioni provenienti dai Municipi e dalle persone, ci aiuterà a comprendere ancora meglio le esigenze specifiche di ogni singola comunità e ad avviare, come nel caso di Villa Rosa, percorsi di coprogettazione con associazioni e reti territoriali mirati a riqualificare, o a realizzare ex novo, spazi accessibili e sicuri destinati al gioco libero e gratuito di bambine e bambini».
«Dietro a questa nuova area gioco c’è un metodo nuovo, di ascolto, dialogo e coinvolgimento della cittadinanza nei processi amministrativi: un metodo che trasforma le istanze del territorio in interventi utili per le persone, condivisi con la cittadinanza attraverso un percorso comune – commenta il presidente del Municipio VII Ponente – Ringraziando tutti coloro che hanno preso parte a questo bellissimo “viaggio”, ci tengo a sottolineare che l’inaugurazione di oggi è sì un traguardo, ma soprattutto un punto di partenza per migliorare, insieme alle tante anime diversificate che compongono il nostro territorio municipale, i servizi e la qualità della vita di ogni singola comunità del Ponente».
La nuova struttura multifunzione è composta da una torre scoperta e da uno scivolo alti 1,37 metri, una pertica con appigli per l’arrampicata, una scala del trampoliere e una scala a pioli. I colori e le forme del gioco sono stati pensati per essere rispettosi del contesto naturalistico in cui è stato collocato, andando ad inserirsi armonicamente nello stesso.
Il pannello ludico, raffigurante una scena naturale con foglie e frutti, “sfida” i più piccoli ad aiutare un “bruco” ad attraversare il pannello da un’estremità all’altra, allineando correttamente quattro grandi elementi girevoli “a forma di” fragola, mela, pesca e cavolo.
Le due attrezzature, realizzate in materiali ecocompatibili, riciclabili e resistenti, sorgono al di sopra di uno strato di pavimentazione anti-trauma in gomma colorata, posata sopra all’asfalto. La pavimentazione risulta inoltre arricchita da alcuni disegni per stimolare lo sviluppo psicomotorio e l’apprendimento, con colorazioni in contrasto stimolanti e percepibili anche da bimbi daltonici e ipovedenti. Infine, è stato anche inserito un gioco a intarsio a forma di cerchio cromatico, per far comprendere ai più piccoli la relazione tra i colori.
La realizzazione della nuova area gioco ha risposto alle richieste della cittadinanza e in particolare dei Comitati Pegli Bene Comune e Amici IC Pegli che hanno partecipato, con alcuni spunti progettuali legati alla conoscenza dei luoghi, ad un percorso condiviso con il Comune di Genova e il Municipio VII Ponente, avviato a seguito di una raccolta firme promossa, alla fine del 2024, dai due comitati e sottoscritta da oltre 1.000 persone.