L’Università degli Studi di Genova potrà assumere fino a 49 ricercatori grazie a un finanziamento di 1,4 milioni di euro da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nel 2026 l’ateneo riceverà oltre 326 mila euro che nel 2027 aumenteranno a oltre 1,4 milioni di euro annui. Sul totale di 49 ricercatori, 23 saranno PNRR.
“Lo stanziamento di 1,4 milioni di euro all’Università di Genova è il riconoscimento concreto del valore e delle competenze delle ricercatrici e dei ricercatori che il PNRR ha contribuito a formare", commenta il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. "Con questo piano diamo un segnale chiaro: quelle professionalità non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza e crescita duratura".
Sul piano delle risorse nazionali, nel 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca destinerà, per le assunzioni di ricercatori in università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni di euro annui a partire dal 2027.
Dei 2.000 che verranno assunti a livello nazionale, 1.051 saranno ricercatori PNRR. Nello specifico, 847 nelle università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal MUR.