“Anziché provare ad erigersi sempre a salvatrice della patria come mai il Sindaco Salis non ha detto anche che per 68 anni nessuno si era mai battuto per l’inserimento della regata femminile e che, proprio grazie al lavoro portato avanti da Genova nel 2024 si è svolto il primo palio interamente femminile dove, mentre festeggiavamo questo risultato, la regata maschile tagliava il nastro delle 69 edizioni".
Lo dichiara Alessandra Bianchi, capogruppo di Fratelli d'italia in consiglio comunale, che aggiunge: "Forse perché sennò Salis avrebbe dovuto riconoscere il merito a ‘quelli di prima’ o forse perché da Roma non ha mai seguito Genova come, evidentemente, anche chi le suggerisce il copione. Ma ricordo ancora le lunghe riunioni del comitato di regata con i rappresentanti delle altre Repubbliche marinare che hanno portato alla modifica del regolamento storico con l’inserimento della sezione dedicata alla regata femminile. Un passo in avanti fondamentale che conferma la crescita del movimento sportivo femminile a cui sono orgogliosa di aver contribuito a partire dal calcio femminile".
La consigliera conclude: "E se anziché continuare a parlare tramite reel negandosi al confronto in aula, il Sindaco avesse dato la disponibilità per almeno una delle numerose commissioni sullo sport richieste da giugno le avrei potuto sicuramente dare più informazioni ma soprattutto corrette informazioni dell’attività svolta anche in merito al palio remiero femminile. Quindi, alle porte dell’8 marzo non strumentalizzerei per propaganda politica un tema molto importante e rilevo che avrebbe se mai potuto impegnarsi di più già da vicepresidente vicario del coni per una competizione che, glielo ricordo, è inserita nel calendario della FICSF”.