Rubinetti a secco per un’intera giornata in una vasta area del levante genovese. Mercoledì 11 marzo Ireti effettuerà un intervento programmato di manutenzione sulla rete idrica che comporterà la sospensione dell’erogazione dell’acqua in numerose vie tra Quinto, Nervi e Sant’Ilario.
I lavori riguarderanno una condotta principale del diametro di 500 millimetri situata in via Majorana, a Quinto, e si svolgeranno dalle ore 8 alle 18. L’operazione rientra nel piano di manutenzione e potenziamento delle infrastrutture idriche cittadine e richiede la temporanea chiusura del servizio per consentire le attività tecniche sulla tubazione.
L’interruzione interesserà in particolare corso Europa dal civico 1119 al 1773 sul lato mare, via Donato Somma dal civico 8 al 90, via Guglielmo Oberdan dal civico 44 al 76, salita Domenico Morelli, piazza Duca degli Abruzzi, viale Colle degli Ulivi, via Molinetti di Nervi, via Superiore e via Inferiore Torrente Nervi, via Superiore Costigliolo, via del Commercio, via della Fassa, via Superiore Lucchi, via Superiore e via Inferiore Ravina, via Fravega, via Buriano, via dei Floricoltori, via Erze, salita Noffi, via Sant’Ilario dal civico 1 al 54, via Giulio Pasqua, via Canascra e via Sant’Elmo.
Durante i lavori potranno inoltre verificarsi fenomeni di abbassamento della pressione dell’acqua nei comuni di Bogliasco, Pieve Ligure e Sori.
Al termine dell’intervento verrà avviato il riempimento progressivo della condotta, una fase che richiederà alcune ore per evitare sbalzi di pressione nella rete. Per garantire la continuità della fornitura sarà inoltre temporaneamente invertito il senso di percorrenza dell’acqua nelle tubazioni che alimentano i comuni di Recco, Camogli e Avegno.
Alla riapertura delle condotte potrebbero verificarsi locali e temporanei fenomeni di intorbidimento dell’acqua sia nelle zone interessate dai lavori sia nei comuni collegati alla stessa rete, un effetto che dovrebbe comunque risolversi in breve tempo.
Il piano per il 2026 prevede diversi cantieri finalizzati a migliorare la sicurezza idraulica, ridurre le perdite e rendere il sistema idrico più moderno ed efficiente, anche in relazione alle grandi opere pubbliche in corso in città.