Attualità - 10 marzo 2026, 09:27

Dal nuovo Ferraris allo Sport Park di Begato: in vetrina a Cannes la città del futuro

Presentato al Mipim il piano di rigenerazione urbana: un distretto innovativo per il centro e lo stadio trasformato in hub polifunzionale aperto tutta la settimana

Fino a venerdì, il Comune di Genova sarà presente al MIPIM- Marché international des professionnels de l'immobilier, la principale fiera internazionale dedicata al real estate, in programma al Palazzo dei Festival e dei Congressi di Cannes.

All’interno del Padiglione Italiano, presso lo stand dell’ICE – Italian Trade Agency, il Comune di Genova avrà un desk dedicato per presentare la strategia cittadina di sviluppo urbano, rigenerazione e attrazione di investimenti, orientata alla qualità della vita, all’inclusione e alla costruzione di un futuro sostenibile.

«La partecipazione di Genova al MIPIM è una preziosa occasione per approfondire il nostro approccio alla città, che mette al centro le persone e la qualità della vita - dichiara la sindaca di Genova - per noi parlare di sviluppo urbano significa, prima di tutto, parlare di abitare: rendere la casa più accessibile per giovani, famiglie, studenti e lavoratori, valorizzare il patrimonio edilizio esistente, rigenerare gli spazi dismessi senza consumare nuovo suolo e costruire aree urbane in cui servizi, lavoro, studio e tempo libero siano connessi. Genova è la città con l’età media più alta d’Europa e, se vuole iniziare a disegnare il suo futuro, deve essere attrattiva per i giovani che vogliono studiare qui e mettere qui le basi della loro vita professionale e personale».

La partecipazione al MIPIM rappresenta un momento importante per condividere la visione di Genova al 2030 e al 2050 con l’obiettivo di rendere la città un luogo accogliente in cui vivere, lavorare, studiare e crescere, promuovendo un clima di fiducia, innovazione e responsabilità condivisa.

«Lavoriamo per un modello di abitare sostenibile e inclusivo, capace di unire innovazione, coesione sociale e attrattività economica - aggiunge la sindaca - questo vale anche per i progetti che presenteremo al MIPIM: dalla trasformazione di aree strategiche della città, alla rifunzionalizzazione dello stadio ‘Ferraris’, pensato come infrastruttura urbana aperta e fruibile durante tutta la settimana e non soltanto per il calcio. Lo sport ha accompagnato la mia vita personale e professionale, è un linguaggio universale, uno strumento concreto di inclusione e benessere. Investire in impianti sportivi accessibili, in spazi verdi attrezzati e in nuove funzioni urbane significa generare valore sociale ed economico. Al MIPIM portiamo una Genova che cambia, che rigenera ciò che ha già costruito e che sceglie di crescere puntando su sostenibilità, ricerca, innovazione e diritto all’abitare».

In questo quadro, lo sviluppo dell’abitare sostenibile assume un ruolo centrale. La città promuove nuovi modelli residenziali per giovani, famiglie, studenti e lavoratori, introducendo soluzioni integrate che favoriscono l’accessibilità, l’innovazione abitativa e la coesione sociale.

La rigenerazione urbana costituisce uno dei pilastri dell’azione amministrativa. Attraverso una mappatura delle aree industriali dismesse o sottoutilizzate, il Comune intende favorire processi di bonifica e riqualificazione per restituire alla città spazi funzionali, innovativi e sostenibili. In tale contesto, al MIPIM sarà presentato il progetto pilota di marketing territoriale dedicato al nuovo Distretto urbano di trasformazione del centro città, con l’obiettivo di ripensare aree strategiche oggi marginali o dismesse e trasformarle in zone multifunzionali dotate di servizi pubblici, culturali, sportivi e di prossimità, in connessione con luoghi di lavoro, studio e residenza. In tal modo, si costruisce un’architettura strategica attraverso cui ridisegnare in modo sostenibile e innovativo l’assetto fisico della città.

Particolare attenzione è dedicata al ruolo dello sport come motore di inclusione, benessere e sviluppo economico. Durante il MIPIM verrà, infatti, presentato il progetto di ristrutturazione e rifunzionalizzazione dello Stadio Luigi Ferraris, che punta a trasformare il celebre impianto in un centro polifunzionale fruibile durante tutta la settimana, oltre gli eventi calcistici, capace di ospitare concerti, iniziative culturali e nuovi servizi pubblici, con un approccio orientato alla sostenibilità ambientale, all’accessibilità e alla sicurezza.

Fondamentale è anche l’integrazione tra sport e green, valorizzando il patrimonio storico e naturalistico cittadino. Lo Sport Park Granarolo-Begato rappresenta un tassello chiave: un progetto che si colloca nel percorso di recupero dei Forti e delle Mura, migliorando l’accessibilità e rinnovando la rete sentieristica collinare per trasformare le alture genovesi in un hub dedicato a cittadini e turisti.

L’intervento prevede nuove infrastrutture per attività outdoor – pump track, skate park, parchi avventura, zipline panoramiche, percorsi di arrampicata e mountain bike – integrate nel paesaggio collinare con soluzioni sostenibili, accessibili e pensate per rendere le alture genovesi un hub dedicato a cittadini e turisti. Il progetto comprende anche il recupero di Forte Begato come luogo identitario e punto di riferimento per attività sportive e ricreative.

Domani, alle 14, nella Workstation Arena del Padiglione Italiano del MIPIM, la sindaca terrà una conferenza intitolata “Healthy Cities, Healthy Assets: The Future of Sports Venues in Genova”, dedicata al rapporto tra salute pubblica e “salute” degli asset immobiliari e al ruolo strategico degli impianti sportivi come infrastrutture capaci di generare benessere urbano, vitalità sociale e sviluppo economico. L’intervento offrirà una prospettiva integrata su come gli spazi sportivi possano contribuire alla trasformazione urbana e migliorare la qualità della vita nelle città contemporanee.

Parallelamente, l’amministrazione continua a investire per rafforzare il posizionamento di Genova come città universitaria e polo di ricerca e innovazione, sviluppando nuove residenze per studenti, infrastrutture moderne e servizi pensati per migliorare la qualità della vita accademica. L’ecosistema cittadino, che include Università di Genova, IIT, CNR e altri centri di ricerca, rappresenta un elemento strategico per la creazione di opportunità, imprese e nuova occupazione qualificata.