Politica - 10 marzo 2026, 18:04

Regione, un tavolo permanente dedicato ai minori accolti in comunità e richiesta di maggiori risorse al Governo

I contributi statali erogati in ritardo mettono in difficoltà i Comuni che hanno in carico i giovani e non sono allineati ai costi reali

La gestione dei minori in situazioni di disagio familiare o vulnerabilità sociale, affidati ai Comuni su misure dell'Autorità giudiziaria, è un costo importante per gli enti locali che ne hanno la responsabilità. L'onere economico  sarebbe tra i 70 e oltre 110 euro al giorno per minore in comunità residenziale.

Il contributo regionale-statale per il 2025 nella misura “affidamenti su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria” destinato ai Comuni liguri è di  6.639.574 euro cifra che non sarebbe allineata ai costi reali e alla dimensione del fabbisogno sul territorio ligure, come spiegato nel consiglio regionale dal Pd, che ha presentato un ordine del giorno illustrato in aula da Katia Piccardo.

La presenza in comunità di questi minori, oltre all'ospitalità in sé, richiede strutture adeguate, personale qualificato, servizi integrati da quelli sanitari a quelli scolastici passando per i servizi  scolastici, psicologici e di mediazione culturale - e percorsi di uscita verso l’autonomia al compimento della maggiore età.

"Le spese sostenute dalle amministrazioni locali non risultano ancora coperte nella loro interezza – ha spiegato Piccardo - lasciando i Comuni, ultimo baluardo a tutela della persona, in una situazione di difficoltà. I Comuni si trovano a dover affrontare  spese particolarmente ingenti e si trovano poi in difficoltà impattanti sulle proprie finanze a fronte del riconoscimento delle rate".

Per sostenere gli enti locali nella gestione dei minori nelle strutture di accoglienza, l'ordine del giorno del Pd ha chiesto quattro indirizzi di azione alla giunta regionale.

La prima riguarda la richiesta,  in sede di Conferenza delle Regioni e in collaborazione con ANCI, che le risorse destinate ai Comuni per il collocamento dei minori in comunità residenziali (anche su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria) vengano incrementate e che sia garantita la copertura integrale delle rette di comunità accertate, con tempi di erogazione certi, insieme a quella di attivare un Tavolo regionale permanente dedicato ai minori accolti in comunità, con la partecipazione di: ANCI Liguria, Tribunale per i Minorenni, Distretti Sociali, Ufficio scolastico regionale, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Terzo Settore.

E' stato inoltre chiesto alla giunta che venga riferito  annualmente nella Commissione competente lo stato dei collocamenti in comunità dei minori (numero, rette, tempi di rimborso, standard delle strutture, esiti al compimento della maggiore età) e le ulteriori iniziative adottate sul tema. Con l'ordine del giorno è stato inoltre chiesto  un fondo regionale di anticipazione per i Comuni liguri, per  coprire le rette delle comunità prima che arrivino i rimborsi statali.

"Il tema proposto è importante – ha spiegato l'assessore Massimo Nicolò- dopo aver letto i vari punti dell'ordine del giorno e le impegnative diamo certamente parere favorevole al primo punto, relativo alla richiesta al Governo di avere  maggior attenzione per le risorse. Anche per quanto riguarda l'attivazione di un tavolo regionale che possa qualche modo fare il punto  sui minori accolti  in strutture e di riferire alla Commissione competente sullo stato dei collocamenti in comunità dei minori siamo d'accordo".
Su richiesta dell'assessore Nicolò è stato stralciato il  punto sull'anticipazione delle risorse ai Comuni in attesa dei fondi statali, per la complessità che comporterebbe questa modalità. L'ordine del giorno è passato con i voti favorevoli di maggioranza e opposizione.

Elena Romanato


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