Sport - 10 marzo 2026, 18:00

La Liguria del Golf fa squadra: presentato il programma 2026

Una proposta ricca di appuntamenti, Open Day e iniziative dedicate all’inclusione e alla promozione del territorio, con l’obiettivo di coniugare sport, turismo e valorizzazione dei paesaggi liguri

La Delegazione Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf ha presentato, presso la Sala Trasparenza del Palazzo della Regione Liguria, il programma ufficiale della stagione 2026. Una proposta ricca di appuntamenti, Open Day e iniziative dedicate all’inclusione e alla promozione del territorio, con l’obiettivo di coniugare sport, turismo e valorizzazione dei paesaggi liguri.

La nuova stagione coinvolgerà gli otto circoli liguri e i due campi pratica della Regione, con un calendario che si estenderà da marzo a dicembre. I circuiti, studiati per unire competizione e scoperta della Liguria, offriranno ai giocatori e ai visitatori l’opportunità di vivere percorsi immersi nella natura e panorami unici, usufruendo di condizioni agevolate. Nel suo intervento, il Delegato Regionale Liguria della Federazione Italiana Golf, Roberto Damonte, ha definito il 2026 “Un momento importante per il golf ligure, in cui coesione e autonomia dei nostri circoli si traducono in iniziative concrete che valorizzano sport e territorio”. 

Damonte ha richiamato l’attenzione su alcuni dei progetti centrali della stagione, tra cui Liguria Golf in Rosa, circuito interamente dedicato alla partecipazione femminile, articolato in otto tappe presso tutti i circoli della Regione. L’avvio è previsto il 2 maggio al Golf Club Castellaro, mentre la conclusione sarà il 31 ottobre al Golf Club La Pineta di Arenzano. Grande rilievo avrà inoltre la seconda edizione di Golf Oltre Ogni Barriera, progetto pensato per rendere il golf inclusivo e accessibile alle persone con disabilità. L’iniziativa prevede esperienze in campo, incontri con atleti paralimpici, attività educative e gare dedicate. Quattro saranno gli appuntamenti organizzate dai circoli La Pineta di Arenzano, Golf e Tennis Rapallo, Golf Club Albisola e Golf Club Genova Sant’Anna. Quest’ultimo ospiterà anche un evento di portata internazionale: i Campionati Europei a Squadre, in programma dal 16 al 18 luglio e organizzati in collaborazione con FIG ed EDGA. Tra le iniziative di promozione del territorio è stato presentato anche Golf in Strada, che porterà il golf nelle piazze e negli spazi pubblici per avvicinare cittadini e turisti alla disciplina. 

La terza edizione del Liguria Golf Experience Tour rappresenterà invece il progetto di punta della stagione, trasformando ogni tappa in un’esperienza integrata di sport, ospitalità e paesaggio, rafforzando l'identità golfistica regionale. La Liguria Golf Experience Member Card, attivabile presso i circoli, offrirà inoltre numerose promozioni ai golfisti italiani e stranieri, favorendo il turismo sportivo durante tutto l’anno.

Accanto alle iniziative principali, la Delegazione porterà avanti progetti già avviati come Play 36/54, il circuito Golf in Fiore dedicato ai volontari e Golf a Scuola, rivolto alla promozione giovanile, oltre a nuovi progetti in corso di sviluppo che testimoniano una pianificazione strutturata e orientata alla crescita del movimento. 

Il golf ligure si prepara a vivere un periodo ricco di appuntamenti di altissimo livello dislocati su tutto il territorio, sulla scia di un anno di formidabile crescita quale è stato il 2025, coinciso con l'esperienza della Liguria come "Regione Europea dello Sport" – ha commentato Simona Ferro, vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport -. Dagli aspetti più agonistici alla promozione del territorio, dai progetti al femminile a quelli inclusivi e rivolti alle scuole, il palinsesto si preannuncia sempre più variegato, completo e capace di appassionare i tanti golfisti liguri: ci attendono mesi di eventi e gare, con l'obiettivo di avvicinare alla pratica del golf e coniugare lo sport con la valorizzazione delle nostre eccellenze".

A tale proposito è intervenuto Luca Lombardi, Assessore Regionale al Turismo: “Quello presentato è un calendario molto fitto per una disciplina che è in grande crescita perché oltre ad essere divertente e stimolante è anche praticabile ad ogni età. Dal punto di vista turistico lo sport è un grande veicolo di promozione per il nostro territorio e sono certo che tutti questi splendidi appuntamenti previsti per il 2026 avranno moltissimi iscritti provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero. Come assessore al Turismo apprezzo moltissimo la Liguria Golf Experience Tour, giunta alla terza edizione, che offre contemporaneamente ai nostri turisti amanti di questa disciplina di poter giocare su magnifici percorsi da 18 e 9 buche diffusi in tutta la regione e contestualmente di poter godere dei nostri bellissimi paesaggi e delle nostre inimitabili prelibatezze gastronomiche: si tratta un'esperienza unica e indimenticabile che nelle precedenti due edizioni ha avuto una notevole adesione”.

Tutti i circuiti saranno affiancati da Open Day aperti a giovani, famiglie e nuovi appassionati, in linea con il progetto federale “Golf Pop”, con l’obiettivo di diffondere la pratica del golf e far conoscere le eccellenze del territorio. Durante la conferenza sono intervenuti anche rappresentanti del mondo istituzionale e sportivo. Il Presidente del CONI Liguria, Antonio Micillo, ha definito la stagione 2026 “Un modello organizzativo capace di unire sport, territorio e promozione culturale, con i circoli liguri che diventano poli di attrattiva e punti di riferimento per la pratica del golf”.

Il Presidente del CIP Liguria, Dario Della Gatta, ha espresso soddisfazione per la collaborazione con Federgolf in Golf Oltre Ogni Barriera, evidenziando come lo sport paralimpico possa essere strumento di inclusione sociale e promozione territoriale. “La nuova edizione di questa iniziativa premia la forte volontà delle istituzioni, della Federazione Italiana Golf e del Comitato Paralimpico della Liguria di mettere a sistema un ampio ventaglio di possibilità per uno sport realmente accessibile e integrato ai territori”.

Anche l’atleta della Nazionale paralimpico Cristiano Berlanda, testimonial del progetto, ha ricordato il valore dello sport come veicolo di crescita personale e condivisione affermando che è “Dall’orfanatrofio alla Ryder Cup Paralimpica, superando bullismo e protesi di legno, ma anche dalla forza di non arrendersi. Grazie alla ricerca protesica, lo sport e la vita quotidiana sono diventati il simbolo di una rinascita possibile. È un cammino di inclusione e riscatto sociale che trasforma le difficoltà in vera forza, fino a diventare Quality of Life Ambassandor e testimonial di speranza autentica per promuovere una migliore qualità della vita”.

Redazione