Si è concluso intorno alla mezzanotte di mercoledì 11 marzo 2026 il delicato trasferimento del Pronto Soccorso di Lavagna presso la sede provvisoria situata al piano terra del Corpo Nord. L’operazione, diretta dalla dottoressa Antonella Paola Truglio, ha permesso lo spostamento in sicurezza di venticinque pazienti e di tutte le attrezzature necessarie, garantendo la piena continuità assistenziale durante ogni fase del trasloco.
Le operazioni sono scattate intorno alle ore 20, subito dopo l'orario di visita, coinvolgendo inizialmente i degenti dell'Osservazione Breve Intensiva (OBI) e successivamente gli altri utenti presenti. Per circa due ore, il servizio è stato sdoppiato mantenendo attivi triage e camera calda sia nella vecchia che nella nuova sede, fino alla comunicazione ufficiale di attivazione esclusiva dei nuovi locali avvenuta a mezzanotte.
La nuova struttura resterà operativa per circa un anno e mezzo per consentire l'integrale ammodernamento della sede storica. La dottoressa Truglio ha espresso soddisfazione per l'andamento del trasloco: “È stata una serata particolarmente tranquilla, con pochi accessi; questo ci ha permesso di procedere con il trasloco in modo spedito. Lo spostamento è avvenuto senza intoppi né criticità, con una grande collaborazione tra tutti i colleghi. Ora ci attende la fase di assestamento nei nuovi locali”. Anche Maria Elena Secchi, coordinatore dell’Area Sociosanitaria 4, ha voluto sottolineare il lavoro di squadra: “Ringrazio i professionisti del Pronto Soccorso e tutti i colleghi presenti che mercoledì sera hanno dato il loro supporto durante lo spostamento della struttura. È stato un momento delicato, preparato con cura, dimostrando ancora una volta la capacità di fare squadra e lavorare insieme per rispondere ai bisogni della comunità”.
Nonostante il cambio di sede, restano invariate le modalità di accesso per i familiari, che potranno far visita ai pazienti tutti i giorni dalle 18:30 alle 19:30 muniti di mascherina. Continuano inoltre i servizi di supporto come "Chiedi a me", il sistema digitale "PS Tracker" e l’assistenza dei volontari dell’associazione Avo Tigullio Orientale.
Parallelamente alla riorganizzazione ospedaliera, l’Asl 4 ha annunciato una campagna di screening dedicata alla prevenzione delle apnee ostruttive e dei disturbi del sonno, organizzata in occasione della Giornata mondiale del sonno. L'iniziativa, curata dalla S.C. Otorinolaringoiatria, vedrà l'ambulatorio mobile "Gulliver" fare tappa nei mercati rionali per offrire visite gratuite e questionari di valutazione alla popolazione dai 15 anni in su.
Il calendario degli appuntamenti prevede la prima tappa il 20 marzo a Chiavari, seguita dal 9 aprile a Rapallo e dall'11 aprile a Sestri Levante, sempre con orario dalle 9:00 alle 13:00. “L’apnea ostruttiva del sonno è una patologia caratterizzata da intervalli respiratori durante il sonno ed è dovuta all’ostruzione, parziale o totale, delle vie aeree superiori - spiegano i responsabili del Centro, la dottoressa Valeria Roustan e il dottor Marco Fragale -. Può predisporre l’organismo a numerose complicanze sistemiche, come ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco, insufficienza respiratoria, fino a ictus, sindrome depressiva, ansia e disturbi cognitivi. La patologia necessita di un approccio multidisciplinare che coinvolge otorinolaringoiatria, pneumologo e medico curante. Il trattamento ha l’obiettivo di eliminare o ridurre le apnee e il russamento”.
Negli ultimi tre anni, il Centro dedicato allo studio di queste patologie ha registrato una crescita esponenziale del trecento per cento della propria attività, segno di una sempre maggiore attenzione e necessità di cura per questi disturbi.