Attualità - 13 marzo 2026, 08:00

Sestri Ponente e Cornigliano, via libera all'installazione di due panchine gialle contro il bullismo

Approvata all'unanimità la mozione di Fratelli d’Italia. L’iniziativa sarà accompagnata da percorsi educativi, momenti di sensibilizzazione e attività con studenti e insegnanti. Saranno inoltre installati pannelli informativi e si valuterà il riuso di panchine esistenti

Foto d'archivio

Un simbolo urbano che diventa impegno educativo e sociale. Il consiglio municipale ha approvato all’unanimità la mozione per l’installazione di due panchine gialle, una a Sestri Ponente e una a Cornigliano, come segno visibile di contrasto al bullismo e alla violenza che colpisce le giovani generazioni. Un’iniziativa condivisa da tutte le forze politiche, che punta non solo al gesto simbolico ma alla costruzione di un percorso di sensibilizzazione strutturato, in collaborazione con le scuole e il territorio.

A presentare la proposta è stato il consigliere Ervis Lala (Fratelli d’Italia), che ha evidenziato come "l’installazione di panchine gialle vuole essere un simbolo di contrasto al bullismo e alla violenza sulle giovani generazioni". Nel testo si sottolinea che il bullismo, sia in ambito scolastico sia nei contesti pubblici, rappresenta un fenomeno in crescita, con ricadute profonde sullo sviluppo sociale ed emotivo dei minori. In diverse città italiane le panchine gialle sono già diventate luoghi simbolici di riflessione, educazione e prevenzione.

La mozione impegna il presidente e la giunta a individuare aree pubbliche idonee, in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, e a prevedere eventuali risorse di bilancio per l’acquisto, la manutenzione e la valorizzazione delle panchine, oltre alla possibilità di richiedere fondi al Comune di Genova. Prevista anche una campagna informativa per spiegare alla cittadinanza il significato dell’iniziativa.

Durante il dibattito sono stati presentati due emendamenti, entrambi accolti come rafforzativi. Il consigliere Alekseij Canepa (Pd) ha proposto di valutare, per contenere tempi e costi, anche la colorazione di panchine già esistenti: "L’impegnativa numero 3 vuole essere a sostegno della bella iniziativa: si può valutare di utilizzare risorse di bilancio oppure colorare panchine già esistenti per semplicità".

La consigliera Giorgia Parodi (Avs) ha invece suggerito di installare, ove possibile, un pannello esplicativo o un QR code che ne racconti il valore e il contesto, sottolineando anche il “doppio significato” del colore giallo. Inoltre ha chiesto di affiancare al progetto la riqualificazione delle panchine rosse contro la violenza sulle donne già presenti sul territorio.

Proposta condivisa dal consigliere Alessandro Laguzzi (Fratelli d’Italia): "Li accettiamo, sono rafforzativi della mozione. La violenza sulle donne va sempre condannata, quindi è giusto ripristinare anche le panchine rosse".

Sul piano educativo è intervenuta l’assessora alle politiche sociali Maria Neri, che ha sottolineato la necessità di accompagnare l’installazione con un lavoro parallelo di sensibilizzazione: "Dobbiamo specificare e spiegare il più possibile cosa significano queste panchine. Come giunta dobbiamo impegnarci a fare un percorso con le scuole, invitandole eventualmente all’inaugurazione e lavorando con gli insegnanti. È un tema molto sentito: serve un lavoro parallelo, non solo installazione ma anche sensibilizzazione del territorio e collaborazione con le scuole".

Il presidente del municipio Fabio Ceraudo ha infine precisato che il restauro delle panchine rosse è già inserito nel cronoprogramma degli interventi previsti.

Un voto unanime che dà forza a un’iniziativa dal valore fortemente simbolico ma anche operativo: trasformare uno spazio pubblico in un presidio permanente di rispetto, inclusione e attenzione verso i più giovani, facendo del territorio un alleato nella prevenzione del bullismo.