Nessun reale incremento di organico per la Questura di Genova, nonostante le cifre circolate nei giorni scorsi. È la posizione netta del SIAP, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, intervenuto durante la commissione consiliare dedicata alla sicurezza nel centro storico, alla fine della quale l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha confermato l’arrivo di 60 nuovi agenti della polizia di Stato in città.
A chiarire il quadro è però Roberto Traverso, componente della segreteria regionale ligure e nazionale del sindacato: "Circola il numero di 60 unità, ma questo non corrisponde a un reale incremento dell’organico. Si tratta della somma di circa 50 agenti e ispettori in prova assegnati alla Questura e ai Commissariati, più alcuni trasferimenti verso Genova, ampiamente riassorbiti da pensionamenti e trasferimenti verso altre città". Il riferimento è, però, anche all’annuncio della sindaca di Genova Silvia Salis, che nei giorni scorsi aveva, appunto, parlato anche lei dell’arrivo di 60 nuovi agenti come primo segnale di risposta alla situazione del centro storico.
Una precisazione che smonterebbe di fatto l’idea di un rafforzamento significativo dei presìdi di sicurezza in città. "Non è vero che ci sarà un’assegnazione aggiuntiva netta - ribadisce Traverso - ed è fondamentale fare chiarezza una volta per tutte per evitare false aspettative tra i cittadini".
Nel corso della riunione, il SIAP ha depositato una seconda memoria tecnica, insistendo sulla necessità di potenziare concretamente i servizi sul territorio. Tra le proposte, anche una maggiore valorizzazione della Polizia Locale a supporto dell’attività dei Commissariati, in un’ottica di rafforzamento integrato dei controlli nel centro storico.
Altro nodo centrale è quello dei Patti per la sicurezza urbana. Secondo quanto emerso, il Comune avrebbe già trasmesso una bozza alla Prefettura. Su questo punto il sindacato chiede un cambio di passo: "Ci aspettiamo che il percorso avvenga con il reale coinvolgimento dei soggetti competenti sul territorio, così come previsto dal decreto Minniti".
Il SIAP ha già inviato una proposta articolata via PEC sia al sindaco sia alla Prefettura, sottolineando la necessità di un confronto preventivo con istituzioni e tessuto sociale. "Solo così si può evitare che i Patti restino scatole vuote e diventino strumenti concreti per la sicurezza dei cittadini".
Infine, il sindacato conferma la propria fiducia nella prefetta Cinzia Torraco, ritenuta figura chiave per garantire un coordinamento efficace: "Serve trasparenza sui numeri, coordinamento reale e coinvolgimento strutturato per rafforzare davvero la sicurezza nel centro storico di Genova".