Nel 2025 il numero complessivo dei sinistri sulle strade genovesi è diminuito. È quanto è emerso dai dati presentati questa mattina nella commissione ad hoc sulla sicurezza stradale alla quale hanno preso parte l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana e l’assessore alla Mobilità sostenibile.
I dati raccontano di una diminuzione degli incidenti pari al 20%, in particolar modo con un calo del 6,42% degli incidenti con feriti e quasi del 30% di quelli senza feriti.
«Tuttavia, i dati non possono essere definiti del tutto positivi posto che nel 2025 vi è stato un aumento degli incidenti mortali rispetto all’anno precedente, in particolar modo di quelli causati da investimento di pedone - dice l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza Urbana -. Per questo stiamo svolgendo un importante lavoro interassessorile per far sì che la città e le sue strade diventino più sicure. Da parte del mio assessorato voglio sottolineare il grandissimo lavoro svolto dalla Polizia locale che ha effettuato quasi 29mila controlli su strada, oltre ai presidi nelle zone frequentate dai giovani e giovanissimi con gli infopoint, perché la sicurezza stradale deve passare necessariamente anche dalla prevenzione e dalla corretta divulgazione delle norme e delle buone pratiche che tutelino noi stessi e gli altri. Essere presenti su strada, con le macchine e le divise, è esso stesso uno strumento di prevenzione».
In particolare, la Polizia locale ha svolto attività di gestione della viabilità, di accertamento di violazioni del Codice della strada, di rilevazione in casi di incidenti e di controllo documentale: tutte attività preventive che hanno dato buoni risultati.
In particolare si è registrato un incremento del 44% delle sanzioni per eccesso di velocità; un -6,1% di infrazioni semaforiche; -51% di infrazioni legate all’utilizzo del cellulare e -23% di sanzioni legate al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Sulla guida in stato di ebbrezza sono stati svolti 9.137 controlli (pretest), circa il 12% in più rispetto allo scorso anno, controlli che hanno portato all’accertamento di 527 violazioni, di cui 217 sanzioni amministrative e 310 penali.
Lievemente in calo, nel primo bimestre, il numero di investimenti di pedoni che dai 106 del 2025 si è attestato a 101.
Più presenza della polizia locale sulla strada e più controlli hanno determinato una diminuzione di sanzioni e di sinistri ma anche politiche mirate alla realizzazione di Zone 30 e scolastiche e all’implementazione della segnaletica verticale e orizzontale: «Quando ci siamo insediati - spiega l’assessore alla Mobilità sostenibile - abbiamo trovato una situazione in cui l’incidentalità effettivamente diminuiva, ma non vi era alcun miglioramento rispetto agli incidenti gravi o mortali. Per questo abbiamo deciso, anche a seguito delle criticità segnalate durante le giunte itineranti, di mettere subito in campo una serie di interventi con l’introduzione di dissuasori ottici di velocità e Zone 30 in zona Fabbriche nel Ponente o di intervenire su marciapiedi e fermata del bus vicino alla scuola a Borzoli, dove c’era una situazione pericolosa per i ragazzi. In particolar modo, abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione sulla segnaletica orizzontale che, al momento, viene effettuata con una pittura monocomponente che ha una durata di circa quattro mesi. Da ora inizieremo a usare un altro tipo di pittura, più costosa, ma che ci consentirà di programmare la ripittura nell’arco di sei anni. Il lavoro sulla segnaletica orizzontale, soprattutto per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali, sarà frutto di un lavoro tecnico-scientifico puntuale che ci consenta di valutare le criticità. Questo rientra anche nelle nostre politiche di decentramento: gli interventi già programmati sono il frutto del tavolo di lavoro promosso dall'assessorato con i municipi. Un lavoro iniziale che si intende proseguire anche con installazione dispositivi di traffic calming come dossi e attraversamenti rialzati. Un altro piano sul quale lavorare è ovviamente quello della mobilità sostenibile: nel prossimo futuro saranno a disposizione 500 eBike e 100 motorini elettrici».
Dal punto di vista della mobilità massima attenzione anche alla riduzione della velocità con l’introduzione di Zone 30 e di Zone scolastiche. Per quanto riguarda le Zone 30, infatti, sono già in lavorazione, con la collaborazione di Aster: via Burlando, via da Verrazzano; via Oberdan, via Marco Sala, via Aldo Casotto, via Capolungo, via Aurelia e via Donato Somma a Nervi. Per quanto riguarda le strade interne: via Vosgi, piazza Duca degli Abruzzi, viale Franchini, largo Bassante e via Sant’Ilario (nel tratto largo Bassante-Somma). In lavorazione anche la zona di piazza Baracca, con i lavori che avverranno le notti del 18, 19 e 20 marzo