Sanità - 18 marzo 2026, 16:05

Casa della Comunità Fiumara, attivo il primo ambulatorio transculturale per superare le barriere linguistico-culturali

a sede del nuovo ambulatorio si trova al primo piano piano (stanza 33) della Casa della Comunità Fiumara in Via Operai 80, Genova

Lo staff dell’Ambulatorio con le mediatrici culturali insieme ad Alessandro Fasciani direttore Consultorio familiare ATS - Asl3; Paola Sarni Referente Branca Pediatria, Gerardina D’ambrosio Organizzazione e gestione attività ostetriche ATS-Asl3, Hussein Salah Coordinatore Mediatori Culturale Cooperativa Saba. Presenti anche Daniela Calzato direttrice Distretto sociosanitario 9 e Gianlorenzo Bruni Direttore dipartimento Cure primarie

Presso la Casa della Comunità Fiumara è attivo un nuovo servizio curato dal Consultorio Ats-Asl3  dedicato alle famiglie straniere con bambini da 0 ai 12 mesi per visite pediatriche e colloqui di sostegno psicologico per la famiglia, il tutto con la presenza di mediatori culturali in diverse lingue, tra queste arabo, bengalese, wolof/francese, albanese.

“Superare le barriere linguistiche e culturali non è solo una questione organizzativa, ma un principio di equità: significa garantire a ogni bambino e a ogni famiglia le stesse opportunità di cura e di assistenza– sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò-. La presenza di mediatori culturali qualificati consente di costruire un rapporto di fiducia tra operatori sanitari e utenti, migliorando la qualità complessiva dell’offerta. Questo servizio è una risposta efficace a una realtà in continua evoluzione, in cui sempre più famiglie di origine straniera si rivolgono ai nostri presidi sanitari”.

“L’ambulatorio – spiega Alessandro Fasciani direttore della SC Consultorio familiare ATS Asl3 -  nasce con l’obiettivo di offrire un’assistenza accessibile e inclusiva per rispondere alle esigenze di famiglie che ogni giorno affrontano barriere linguistiche, isolamento sociale e difficoltà di accesso ai servizi sanitari. Nella nostra città, infatti, i bambini nati da genitori stranieri sono una presenza molto rilevante e, in alcuni presidi ospedalieri, arrivano a rappresentare fino a due terzi dei nuovi nati. Anche nei consultori gli operatori sanitari sono quotidianamente in contatto con bambini e famiglie di origine straniera. Questa presenza è parte integrante dell’attività del consultorio e richiede in alcune circostanze un approccio attento alle differenze culturali, linguistiche e sociali, al fine di garantire un’assistenza equa ed efficace. L’ambulatorio transculturale consultoriale – conclude Fasciani -  si propone come uno spazio di cura, ascolto e accompagnamento, volto a favorire il benessere globale del bambino e della famiglia. La mediazione culturale in questo senso ricopre un ruolo fondamentale”.

La sede del nuovo ambulatorio si trova al primo piano piano (stanza 33) della Casa della Comunità Fiumara in Via Operai 80, Genova. Per accedere al servizio è possibile scrivere  una mail a segreteria.consultori@asl3.liguria.it oppure contattare i numeri 010 849 6272-7076 il lunedì e il venerdì nella fascia oraria 8.30-12.30. Il progetto è coordinato dalla dr.ssa Paola Sarni Referente Branca Pediatria e dal pediatra dr. Francesco Mori

Redazione