La solita sconcertante e disarmante pochezza. Una Sampdoria da incubo replica la terribile prova dello scorso anno in quel di Carrara, incassando l'ennesimo ko della stagione che complica sempre di più la rincorsa salvezza: allo stadio "Dei Marmi", i toscani di Calabro ritrovano i tre punti dopo un digiuno lungo nove giornate, battendo 2-0 i blucerchiati, autori di una prestazione impalpabile che vanifica subito l'incoraggiante pareggio ottenuto sabato al "Ferraris" contro il Venezia.
Lombardo ne cambia solo due rispetto all'undici sceso in campo solo quattro giorni fa: al centro della difesa gioca Ferrari al posto di Hadzikadunic, mentre davanti tocca a Soleri guidare il reparto offensivo, con Brunori in panchina e il duo Cherubini-Begic schierati ancora sulla trequarti. L'atteggiamento dei blucerchiati, però, fin dalle prime battute, è di quelli che non promettono nulla di buono: tre passaggi in fila non si vedono, idee in fase di possesso non ce ne sono e anche a livello difensivo non mancano le disattenzioni.
Ne è un esempio lampante l'azione che la Carrarese costruisce dopo appena cinque minuti: Zanon scatta a destra sul filo del fuorigioco, serve in mezzo Abiuso che in scivolata trafigge Martinelli, ma il VAR Maggioni, dopo un attento check in sala VAR, richiama al monitor Abisso per una leggera trattenuta dello stesso attaccante ai danni di Palma prima di entrare in area di rigore. Una decisione che incendia il pubblico toscano, senza però scuotere la squadra blucerchiata, totalmente passiva e priva di quel mordente che, almeno a sprazzi, si era visto al "Ferraris" contro la prima della classe.
Serve attendere il 36' per annotare sul taccuino la prima iniziativa doriana: Conti si inserisce bene in area, Cicconi raccoglie sul secondo palo il traversone del compagno sparando in curva da buona posizione. Ma è solo un fuoco di paglia, perchè dopo appena cinque minuti la Carrarese torna a bussare dalle porte di Martinelli, con il destro al volo di Zanon a colpire il palo esterno.
La probabile strigliata di Lombardo durante l'intervallo non sortisce particolari effetti: "Popeye" cambia così due terzi dell'attacco già al 57', inserendo i recuperati Pierini e Coda al posto di Begic e Soleri, letteralmente impalpabili. Scelte che però non scuotono i blucerchiati, anzi: al 65' Zanon, sulla destra, scherza con Cicconi, servendo ad Hasa un pallone, a due passi dalla porta, da spingere soltanto in fondo al sacco.
Una doccia gelata per la Samp, che si affida anche a Pafundi, al posto di un fischiatissimo Cherubini, nel tentativo di raddrizzarla: la squadra di Lombardo non ha però la lucidità per reagire, rischiando grosso al 72', quando uno sciagurato passaggio di Palma libera la strada ad Hasa, recuperato in extremis dal prodigioso intervento in scivolata di Esposito al momento del tiro.
Dentro allora anche Barak e Brunori per l'assalto finale in modalità ultra-offensiva: Esposito e Pafundi ci provano da fuori senza trovare il bersaglio, ma all'84' Esposito rimedia il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica per gli ultimi minuti. Non è nemmeno fortunata la formazione di Lombardo che, a tre dal novantesimo, centra in pieno la traversa col sinistro dal limite di Pafundi.
Nel recupero, a completare la collezione di errori e orrori della serata, un assurdo passaggio di Di Pardo nella propria area origina il fallo da rigore di Viti, con Finotto che, dagli undici metri, scrive la parola fine sulla gara.
Il tabellino:
CARRARESE - SAMPDORIA 2-0
Reti: 63' Hasa, 95' Finotto (rig.)
Formazioni:
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese, Illanes, Imperiale; Belloni (62' Rouhi), Parlanti (88' Lordkipanidze), Zuelli, Hasa (80' Melegoni), Zanon; Abiuso (80' Finotto), Torregrossa (62' Rubino). A disposizione: Garofani, Fiorillo, Bouah, Troise, Distefano, Sekulov. Allenatore: Calabro
SAMPDORIA (3-4-2-1): Martinelli; Palma (77' Brunori), Ferrari, Viti; Di Pardo, Conti (77' Barak), Esposito, Cicconi; Begic (57' Pierini), Cherubini (65' Pafundi); Soleri (57' Coda). A disposizione: Ghidotti, Ravaglia, Riccio, Ricci, Giordano, Depaoli, Casalino. Allenatore: Lombardo
Arbitro: Abisso di Palermo
Assisenti: Biffi-Scarpa
Quarto uomo: Perri
Var: Maggioni-La Penna