Cronaca - 19 marzo 2026, 14:23

Rapina un 15enne allo sportello bancomat: arrestato 35enne

Il minore spintonato dopo aver digitato il PIN per prendere denaro per comprare da mangiare all'uomo. Identificato e denunciato subito dopo il colpo in via Balbi, il colpevole è stato ora raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere dopo l'analisi dei filmati

Ha finto di aver bisogno di aiuto per poi trasformarsi in aggressore. La Polizia di Stato di Genova ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano di 35 anni, accusato di rapina ai danni di un ragazzo quindicenne.

I fatti risalgono allo scorso novembre. L’uomo aveva avvicinato il giovane in via Balbi, chiedendogli con insistenza del denaro per poter mangiare. Il 15enne, non avendo contanti con sé ma mosso a compassione, si era offerto di prelevare una piccola somma al bancomat più vicino per consegnargliela.

Tuttavia, una volta giunti allo sportello, la situazione è degenerata: non appena il minore ha digitato il codice PIN, il 35enne lo ha spintonato con forza, ha preso il controllo della tastiera digitando la cifra di 70 euro e, una volta ritirati i contanti, è fuggito dileguandosi tra i vicoli.

Nonostante lo shock, la giovane vittima è riuscita a dare l’allarme immediatamente. Gli agenti dell’UPGSP , grazie a una descrizione estremamente precisa, erano riusciti a rintracciare l’uomo poco dopo nei vicoli, procedendo inizialmente a una denuncia a piede libero.

Il lavoro investigativo è però proseguito nelle settimane successive a cura degli uomini del Commissariato Prè. L’analisi minuziosa delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona ha permesso di cristallizzare la responsabilità dell’indagato. Sulla base delle prove raccolte, l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di custodia cautelare.

L'uomo, difeso dall’avvocato Marco De Benedectis, è stato rintracciato nella mattinata di oggi e condotto presso la casa circondariale di Marassi. In attesa di giudizio, resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Redazione