Un simbolo di degrado che si trasforma in un presidio di educazione e inclusione. Il quartiere del Campasso, a Sampierdarena, oggi saluta 'apertura della nuova scuola dell'infanzia Gilberto Govi, realizzata all'interno degli spazi dell'ex mercato ovoavicolo, una struttura ottocentesca dismessa dagli anni Ottanta e ora restituita alla cittadinanza dopo un profondo intervento di riqualificazione.
Questa mattina la sindaca di Genova Silvia Salis, insieme all’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone e ai presidenti dei Municipi II Centro Ovest Michele Colnaghi e V Valpolcevera Michele Versace, ha visitato le aule che già dallo scorso settembre ospitano 70 bambini e bambine dai 3 ai 6 anni, precedentemente collocati in una sede ormai inadeguata.
L'intervento, finanziato con circa 1 milione di euro provenienti dal "Bando Periferie", ha visto la completa trasformazione della palazzina principale (corpo A). I lavori hanno previsto la creazione di una struttura portante nuova in cemento armato all'interno dell'involucro storico, il consolidamento dei muri perimetrali e il restauro dei prospetti esterni, operando nel pieno rispetto dei vincoli della Soprintendenza.
Il nuovo plesso dispone di quattro aule didattiche distribuite su due piani, collegate da un ascensore che garantisce la totale accessibilità. Completano la struttura una mensa affacciata su un giardino privato, terrazzi praticabili al primo piano e servizi igienici dedicati, con particolare attenzione alle necessità dei piccoli con disabilità.
“Investire nella scuola dell’infanzia significa investire nel futuro della città e nella formazione dei cittadini di domani, partendo dai diritti, dall’uguaglianza, delle opportunità e dalla qualità della vita nei territori - ha dichiarato Salis - la nuova sede della scuola Gilberto Govi rappresenta un intervento importante per Sampierdarena e per tutta la città: un luogo rinnovato, inclusivo, privo di barriere, dove bambine e bambini possono crescere, imparare e costruire relazioni in un ambiente adeguato, sicuro e accogliente. Ed è anche un segnale concreto di attenzione verso le famiglie, il personale educativo e un quartiere che aspettava da tempo una risposta di questo livello".
Sulla stessa linea l'assessora ai Servizi educativi Bruzzone: “Sono molto felice e soddisfatta per questa rinnovata scuola e del lavoro svolto dalla direzione Lavori Pubblici del Comune di Genova che ringrazio nella persona dell’assessore e chi l’ha preceduto, perché è stata riconsegnata al quartiere, alla cittadinanza ma soprattutto alle bambine e ai bambini. È uno spazio rinnovato e inclusivo che risponde ai loro diritti e alla possibilità di esercitarli in pieno. Il quartiere del Campasso ha quindi una nuova scuola, la Gilberto Govi, che consente accessibilità per tutte e tutti perché priva di barriere e con ambienti studiati proprio per i bisogni, anche speciali, che la rende una scuola libera e accessibile in egual misura senza distinzione alcuna. Dare accessibilità a un servizio pedagogico e inclusivo significa abbattere barriere culturali, linguistiche, favorire il multiculturalismo e l’integrazione non solo per le bimbe e i bimbi ma anche per le famiglie tutte. Non posso che ringraziare coloro i quali permettono ogni giorno di offrire un servizio di qualità della scuola comunale genovese e che concretamente accompagnano la crescita personale e collettiva delle nostre bambine e bambini ossia le insegnanti e le lavoratrici della scuola Govi, insieme alla loro responsabile Caterina Costa”.
L'inaugurazione della scuola è solo il primo tassello di un mosaico più ampio che riguarda l’intera Michele Colnaghi: "Un intervento che rientra ancora nel vecchio bando Periferie: parliamo quindi di lavori che vengono da molto lontano e che, finalmente, cominciano a concretizzarsi. Non solo la scuola e, al suo interno, la palestra finalmente operativa: infatti, una parte dell’area è destinata a diventare un giardino al servizio dell’asilo, consentendo quindi di svolgere le attività didattiche all'interno e all'esterno. Per quanto riguarda la parte retrostante, i lavori sono in corso e porteranno alla realizzazione di nuovi campi sportivi”.
Attualmente la scuola Govi conta tre sezioni e uno staff composto da 6 insegnanti e 4 collaboratori. Particolare rilevanza assume la presenza di 11 bambini con disabilità certificata, che sono seguiti costantemente da 5 insegnanti di sostegno della Cooperativa CSTA in un ambiente ora finalmente progettato per non lasciare indietro nessuno.