Sport - 22 marzo 2026, 19:15

La Sampdoria respira, Brunori e Palma piegano l'Avellino, blucerchiati alla sosta fuori dalla zona playout

Prima vittoria per Lombardo che vale tantissimo in chiave salvezza, ai campani non basta la rete di Biasci nel finale

Foto G. Siri

Rialza finalmente la testa la Sampdoria, che nel primo posticipo della 32' giornata di Serie B ritrova vittoria e tre punti: Brunori e Palma nella ripresa piegano la resistenza di un Avellino ordinato ma poco incisivo, compiendo un primo passo fondamentale fuori dalla zona playout. 

Dopo una vigilia di tensioni e contestazione da parte della tifoseria all'indirizzo di società e giocatori, Lombardo conferma le novità tattiche anticipate alla vigilia: spazio al 4-2-3-1 con Brunori punta centrale, supportato da Begic, Pafundi e Pierini, con Giordano terzino sinistro e Ricci in mediana al posto dello squalificato Esposito. L'approccio dei blucerchiati è incoraggiante: Brunori, spinto in area da Sala, invoca un penalty che per Chiffi non c'è, mentre a cavallo del quarto d'ora sono Pierini e Ricci ad andare con pericolosità al tiro, con la grande risposta di Daffara a negare il vantaggio al centrocampista che risultò decisivo nella vittoria contro lo Spezia. 

La squadra di Ballardini è attenta e guardinga, bussando dalle parti di Martinelli solo poco dopo la mezz'ora: Pierini perde un brutto pallone in uscita innescando Sounas che, dopo aver saltato Viti, trova la risposta di piede del portiere blucerchiato a chiudere lo specchio. La manovra della Samp perde di fluidità e qualità fino all'intervallo, con i soli cartellini di Pandolfi, Brunori (diffidato, salterà la sfida casalinga con l'Empoli), Palmiero e Pafundi a riempire un taccuino scarno per ciò che riguarda le occasioni da gol. 

Lombardo "boccia" subito Pafundi al rientro dagli spogliatoi inserendo al suo posto Cherubini che, al 50', trova la traccia in area per Brunori, steso da dietro da un avversario: Chiffi indica il dischetto, ma il VAR ravvisa una posizione di fuorigioco dell'attaccante ex Palermo annullando la decisione dell'arbitro. L'Avellino ha poca spinta offensiva ed è il solo Sounas a provarci nuovamente al 65', con una palombella sul palo più lontano che non sorprende però Martinelli; pochi minuti più tardi è attento anche l'estremo difensore biancoverde sulla bella punizione calciata da Pierini, ma Daffara non può nulla al 72', quando Brunori, liberato sul centrosinistra, trova la conclusione vincente all'angolino che porta avanti la Samp. 

Lombardo inserisce subito Coda e Barak, Ballardini getta nella mischia l'ex Tutino, ma sono i blucerchiati a trovare il raddoppio sugli sviluppi di un corner (finalmente) battuto da Pierini e girato in porta da Palma, al primo centro con la maglia doriana. Partita finita? Assolutamente no, perché all'85' ci pensa Biasci a rimettere in partita l'Avellino, ma nonostante i sei minuti di recupero, la Samp tiene botta andando alla sosta con un successo di vitale importanza per lo sprint salvezza  finale.

Il tabellino

SAMPDORIA - AVELLINO  2-1 

Reti: 72' Brunori, 80' Palma - 85' Biasci 

Formazioni

SAMPDORIA (4-2-3-1): Martinelli; Di Pardo, Palma, Viti, Giordano; Conti, Ricci; Begic (73' Barak), Pafundi (46' Cherubini), Pierini; Brunori (73' Brunori). A disposizione: Ghidotti, Coucke, Depaoli, Ferrari, Riccio, Cicconi, Casalino, Henderson, Soleri, Cherubini. Allenatore: Lombardo
AVELLINO (4-3-1-2): Daffara; Missori, Simic, Izzo, Sala; Sounas, Palmiero, Besaggio; Palumbo; Russo, Pandolfi (46' Biasci).  A disposizione: Sassi, Milani, Fontanarosa, Enrici, Armellino, Le Borgne, Kumi, Patierno, Insigne, D’Andrea, Tutino. Allenatore: Ballardini
Arbitro: Chiffi di Padova

Paolo Garassino


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