Un palazzo storico nel cuore di Genova che torna a vivere pienamente, restituito alla sua missione educativa con nuovi spazi, nuovi ambienti e una visione chiara: la scuola pubblica merita strutture all'altezza dei suoi studenti e dei suoi insegnanti.
È questo il senso profondo del percorso avviato da Città Metropolitana di Genova per la riqualificazione di Palazzo Bartolomeo Lomellino in Largo Zecca 4, sede storica dell'Istituto Vittorio Emanuele II – Ruffini, reso possibile dal nuovo contratto di locazione sottoscritto dall'Ente e da una collaborazione istituzionale che ha visto lavorare fianco a fianco la proprietà dell'immobile, la Direzione Scuole, Edilizia e Patrimonio di Città Metropolitana e la dirigenza scolastica.
Nel pomeriggio di venerdì 20 marzo si è tenuta a consegna degli spazi oggetto della prima fase degli interventi: un primo risultato concreto e tangibile di un cammino che ha già prodotto benefici significativi.
L'ampliamento della superficie complessiva disponibile di circa 1.000 metri quadrati consente oggi una distribuzione più efficace e funzionale degli ambienti: aule, laboratori, archivi, spazi comuni e uffici trovano finalmente la collocazione che meritano. Non si tratta solo di numeri: si tratta di classi meno affollate, di laboratori più accessibili, di spazi in cui imparare diventa un'esperienza più serena e stimolante.
Gli interventi di restyling realizzati, con restauro e sostituzione degli infissi, adeguamento degli impianti tecnologici, adattamento dei vani, hanno rispettato le normative vigenti per l'uso scolastico e ridato dignità a un edificio di grande valore storico e architettonico.
Tra i risultati più significativi di questa prima fase spicca la restituzione alla piena fruibilità didattica della "Aula Storica di Fisica" al primo piano: uno spazio straordinario, con la sua caratteristica gradonata lignea, che torna ad essere protagonista della vita scolastica dell'istituto.
Al primo piano è stata realizzata anche una "aula morbida", uno spazio dedicato agli studenti con difficoltà psicomotorie, progettato per lo svolgimento di attività ludico-educative in condizioni di piena sicurezza. Un risultato reso possibile dall'iniziativa della scuola stessa, che ha saputo intercettare i fondi PNRR destinati alla realizzazione di ambienti inclusivi e funzionali: un esempio di come la progettualità della comunità scolastica possa trasformarsi in azioni concrete a beneficio degli studenti più fragili.
Il corpo di fabbrica con accesso indipendente da via Carlo Targa 10 è stato interamente riqualificato, comprensivo di un nuovo servizio igienico accessibile. Una nuova area dedicata alla conservazione documentale è stata ricavata con ingresso indipendente da via di Vallechiara 7.
Il percorso non si ferma qui. Con finanziamento PNRR è già stata progettata una nuova sala polivalente dotata di impianto video immersivo, la cui consegna è programmata al termine della prossima pausa didattica. I successivi step di lavori contrattualmente programmati completeranno infine la piena accessibilità dell'immobile con la realizzazione di un impianto ascensore nella corte interna del Palazzo.
“Questo intervento rappresenta molto più di una semplice riqualificazione edilizia: è un investimento concreto sul futuro dei nostri studenti e sulla qualità dell’offerta formativa del territorio – ha dichiarato Filippo Bruzzone Consigliere metropolitano delegato a Scuola e Istruzione –. Stiamo lavorando per garantire spazi sempre più adeguati, inclusivi e innovativi, in grado di accompagnare la crescita delle nuove generazioni. Palazzo Lomellino è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, scuola e proprietà possa tradursi in risultati tangibili e duraturi”.
“Il percorso che ha portato a questo risultato è stato complesso ma estremamente positivo – ha aggiunto il Direttore della Direzione Scuole, Edilizia e Patrimonio, Francesco Scriva –. Grazie a un lavoro sinergico e costante siamo riusciti a coniugare la valorizzazione di un edificio storico con le esigenze della didattica contemporanea, intervenendo su spazi, impianti e funzionalità. La consegna di domani è solo il primo passo di un progetto più ampio che proseguirà nei prossimi mesi”.
L’intervento su Palazzo Lomellino si inserisce in una più ampia strategia della Città Metropolitana di Genova, che continua a investire con determinazione sull’edilizia scolastica, con l’obiettivo di garantire a studenti e personale ambienti sempre più sicuri, accoglienti e all’altezza delle sfide educative del presente.