Era imputato per stalking nei confronti della ex fidanzata, ma nonostante il procedimento in corso e un divieto di avvicinamento già disposto, ha deciso di aspettarla all’uscita del palazzo di giustizia per poi seguirla lungo la strada verso la stazione di Brignole.
Protagonista della vicenda un 29enne genovese, che nei giorni scorsi è stato nuovamente condannato dal giudice Massimo Deplano a 10 mesi di reclusione per la violazione della misura cautelare. Una pena che si aggiunge ai due anni e tre mesi già inflitti nel primo processo per atti persecutori.
I fatti risalgono a dopo un’udienza in tribunale in cui la giovane, assistita dall’avvocata Paola Pepe, era presente come parte offesa. All’uscita dall’aula, la ragazza si stava dirigendo verso casa, in direzione della stazione Brignole, accompagnata da alcune amiche.
Durante il tragitto, però, si è accorta della presenza dell’ex fidanzato. Nel tentativo di evitarlo aveva provato a cambiare direzione, ma l’uomo aveva fatto lo stesso, seguendola dall’altro lato della strada con insistenza, nonostante il divieto di avvicinamento già in vigore.
A quel punto la giovane ha fermato una volante della polizia, segnalando quanto stava accadendo. Gli agenti sono intervenuti immediatamente e per il 29enne è scattata una nuova denuncia, che ha portato alla seconda condanna pronunciata dallo stesso giudice.