Nel 2025 la regione Liguria ha raccolto 12.672 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di provenienza domestica, con un incremento del 3% rispetto al 2024. La raccolta pro capite sale a 8,40 kg/ab, un risultato superiore alla media italiana, che si attesta a 6,22 kg/ab, e tra i migliori a livello nazionale.
Questo è quanto emerge dal Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE, che sintetizza i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento della distribuzione.
Quantitativi di raccolta
A sostenere la crescita della raccolta in Liguria sono i grandi bianchi (R2), che registrano un incremento del 5,6% per un totale di 5.430 tonnellate avviate a riciclo, e i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), in aumento del 5,3% con 2.538 tonnellate raccolte. La raccolta di freddo e clima (R1) si mantiene sostanzialmente stabile rispetto al 2024 (-0,1%), attestandosi a 3.616 tonnellate. In calo, invece, le sorgenti luminose (R5), pari a 35 tonnellate (-3,5%), e i TV e monitor (R3), che si fermano a 1.053 tonnellate (-4,2%), una flessione ancora considerata fisiologica e legata agli effetti del cambio tecnologico ormai alle battute finali.
La raccolta pro capite nelle province
Nel 2025 la Liguria raggiunge una raccolta pro capite di 8,40 kg/ab, la quarta migliore performance a livello nazionale. Tutte le province superano la media italiana, a partire da Imperia, che con 11,67 kg/ab registra il risultato più elevato della regione e il terzo a livello italiano. Seguono Genova (8,14 kg/ab) e La Spezia (8,01 kg/ab), mentre Savona si attesta a 6,94 kg/ab, comunque al di sopra del valore pro capite italiano.
Dove si raccolgono i RAEE
La raccolta dei RAEE avviene principalmente attraverso due canali: presso i centri di raccolta comunali, messi a disposizione dai Comuni, e nei punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che ritirano i rifiuti secondo le modalità “1 contro 1” e “1 contro 0”. Nel 2025 il 76% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri di raccolta comunali, mentre il 23% presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, una quota in linea alla media nazionale.
La contribuzione economica
Nel 2025 i Comuni e i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche della regione hanno ricevuto complessivamente 1.321.876 euro di premi di efficienza: contributi messi a disposizione dai produttori attraverso i Sistemi Collettivi per sostenere i gestori della raccolta che rispettano i requisiti previsti dagli Accordi di programma, contribuendo così al miglioramento della gestione dei RAEE. Nella provincia di Genova l’erogazione ha raggiunto il valore complessivo più elevato, pari a 658.032 euro. I Comuni e i punti vendita della provincia di Imperia sono quelli che registrano il contributo medio più alto per tonnellata raccolta della regione e tra i più alti a livello nazionale (119 €/ton), seguiti da quelli della provincia di Savona (115 €/ton).
“La Liguria chiude il 2025 con un ulteriore segno positivo, consolidando il percorso di crescita già avviato nel 2024 e confermandosi tra le regioni più performanti per raccolta pro capite”, commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE. “Tutte le province registrano un incremento dei volumi e si collocano al di sopra della media italiana, superando le difficoltà che alcune avevano evidenziato lo scorso anno. Per rafforzare ulteriormente questo percorso sarà importante intensificare, in tutto il territorio, le attività di microraccolta e le iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, così da intercettare quantitativi ancora più elevati di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. Per la provincia di Savona potrà risultare strategico potenziare anche la raccolta dei grandi bianchi. Un ruolo centrale è chiamata a svolgerlo la distribuzione: ampliare la partecipazione dei punti vendita nella rete di raccolta può rappresentare un fattore determinante per avvicinare l’intera regione agli obiettivi europei e rafforzarne ulteriormente il posizionamento a livello nazionale”.
“Cresce ancora la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) in Liguria, con un ulteriore aumento del 3% nel 2025 rispetto al già ottimo risultato riscontrato nel 2024. Con un totale di 12.672 tonnellate di RAEE raccolti, il pro capite 2025 ligure ha raggiunto gli 8,40 kg/ab, dato ampiamente superiore rispetto alla media nazionale di 6,22 kg/ab, che permette alla Liguria di posizionarsi al quarto posto a livello nazionale. Questi significativi risultati, insieme alla costante crescita di altri indicatori, in primis la raccolta differenziata, confermano nuovamente che le azioni definite dalla pianificazione e le risorse regionali messe a disposizione dei territori per lo sviluppo di programmi di miglioramento hanno positivamente impattato sulla gestione dei rifiuti liguri, promuovendo prevenzione e recupero al fine di minimizzare il residuo a smaltimento”, commenta Giacomo Raul Giampedrone, assessore alla Gestione del ciclo dei rifiuti della Regione Liguria. “In tema di RAEE e recupero delle materie prime ricavabili, Regione Liguria, tra le altre attività svolte, è capofila del progetto di cooperazione transfrontaliera Italia Francia Marittimo “VALOR”, che si propone lo sviluppo di un modello transfrontaliero innovativo di economia circolare per il recupero dei RAEE, capitalizzando sulle tecniche più attuali, in particolare le tecnologie dell’informazione e l’intelligenza artificiale. Il 26 novembre 2025 è stato organizzato l’evento di lancio e successivamente l’azione “Sinergie e tecnologie per la valorizzazione dei RAEE - VALOR” è stata selezionata come candidata diretta alle premiazioni europee della SERR 2025 per la categoria “Pubblica Amministrazione”. Continua dunque e continuerà l’impegno di Regione nel supportare tutte le iniziative volte al potenziamento della raccolta dei RAEE e sul recupero di Materie Prime Critiche, fondamentali per l'industria e la transizione ecologica”.