Dopo la discussione in consiglio comunale, il rinvio della tradizionale Fiera di San Giuseppe di Bolzaneto, inizialmente prevista per il 22 marzo e posticipata al 29 marzo, è stato al centro di un’interrogazione a risposta immediata presentata dal Gruppo Lega anche durante la seduta odierna del Consiglio Municipale della Valpolcevera.
L’interrogazione mirava a chiarire se il Municipio fosse stato coinvolto nella decisione di spostare l’evento e quali fossero le motivazioni alla base di tale scelta. A rispondere è stato il Presidente del Municipio, Michele Versace, il quale ha confermato il coinvolgimento dell’ente e ha spiegato i dettagli tecnici che hanno portato alla variazione del calendario, ricalcando quanto già discusso a Palazzo Tursi.
Secondo quanto riferito da Versace, la concomitanza della fiera con le operazioni elettorali previste per il 22 marzo avrebbe creato criticità insormontabili. La Polizia Locale ha infatti segnalato problemi logistici riguardanti l'accesso alla scuola Gaslini che ospita i seggi.
"Con la presenza delle bancarelle sarebbe stato impossibile garantire il corretto afflusso di elettori e personale, ma soprattutto il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di emergenza all'interno dei seggi", ha precisato il Presidente. Versace ha sottolineato come la decisione, seppur sofferta, sia stata necessaria per tutelare l'incolumità pubblica: "Se avessi dovuto decidere in prima persona, l'avrei spostata anche io; non si possono dare spiegazioni se un'ambulanza non riesce a raggiungere chi ne ha bisogno a causa dell'ingombro della fiera".
L'amministrazione comunale, attraverso l'Ufficio Commercio, ha gestito il rinvio dopo un confronto con le associazioni di categoria, arrivando a un accordo condiviso per spostare la manifestazione alla domenica successiva, il 29 marzo, in condizioni di piena sicurezza. Il Municipio, interpellato sulla questione, ha dato parere favorevole mettendo al centro della valutazione la gestione dei rischi logistici.