Sanità - 26 marzo 2026, 15:05

Open Week Donna, quasi 200 casi sospetti su oltre 1.400 visite

Boom di adesioni agli screening gratuiti, nel weekend appuntamento conclusivo all’ospedale Galliera

Quasi 200 casi clinici di rilievo individuati, su oltre 1.400 visite effettuate, molti dei quali meritevoli di ulteriori approfondimenti anche per sospette patologie oncologiche: è questo il dato più significativo emerso dai primi due open week-end di “Donna in Salute - Open Week-end 2026”, dedicati a visite e prestazioni gratuite ad accesso diretto e senza prenotazione.

L’iniziativa ha messo in luce in modo concreto il valore della prevenzione: per quasi 200 donne sono state individuate condizioni cliniche che richiedono accertamenti diagnostici, in alcuni casi con possibili implicazioni oncologiche. Un risultato che conferma l’importanza di queste giornate di screening per l’individuazione precoce di patologie.

Un altro elemento emerso riguarda il profilo delle pazienti: una quota significativa delle donne che hanno aderito all’iniziativa non si era mai sottoposta in precedenza a visite o screening di prevenzione. Questo dato sottolinea, ancora una volta, quanto sia ancora necessario promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici.

All’Ospedale Policlinico San Martino, nel primo fine settimana, sono state visitate 633 pazienti, mentre all’Ospedale Villa Scassi, nel weekend del 21 e 22 marzo, sono state effettuate oltre 800 prestazioni tra visite ginecologiche, senologiche, oncologiche e di chirurgia plastica, oltre ad ulteriori appuntamenti programmati nei giorni successivi.

“L’ampia adesione registrata dimostra quanto il tema della prevenzione sia sentito, ma anche quanto ci sia ancora da fare – sottolinea l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò –. Il fatto che molte donne accedano per la prima volta a questi controlli proprio in occasione di iniziative gratuite evidenzia la necessità di continuare a investire in informazione e accessibilità dei servizi. La prevenzione è uno strumento essenziale per individuare precocemente eventuali patologie e migliorare le possibilità di cura”.

“I risultati eccellenti fatti registrare nei week- end trascorsi testimoniano l’efficacia dell’iniziativa, sulla quale insisteremo andando a toccare quante più discipline possibili - sottolinea Monica Calamai, direttore generale Azienda ospedaliera metropolitana-. La prevenzione aiuta la cittadinanza ma anche noi, a capire dove e come intervenire. Il sistema sta rispondendo e i professionisti che si stanno adoperando hanno mostrato un attaccamento e una incredibile volontà di incidere su patologie che se non trattate alzano sensibilmente il tasso di mortalità, su un territorio dove l’età media è alta. Grazie soprattutto a loro che stanno rendendo questi percorsi di successo”.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Il calendario delle iniziative si concluderà con l’Open Week dell’E.O.O. Galliera, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo (ore 9-13), con visite ginecologiche ed endocrinologiche gratuite e consulenze ostetriche dedicate alle diverse fasi della maternità.

“Questi risultati ribadiscono con forza l’importanza della prevenzione – commenta il direttore generale Francesco Quaglia –. Intercettare precocemente situazioni cliniche a rischio consente di attivare percorsi diagnostici e terapeutici tempestivi. È fondamentale continuare a sensibilizzare la popolazione, affinché la tutela della salute diventi un’abitudine consolidata e diffusa”.

Redazione