Eventi - 29 marzo 2026, 17:22

Cornigliano, torna il dibattito sul futuro dell’ex Ilva: ambiente, salute e lavoro al centro del seminario delle 'Donne di Cornigliano'

Appuntamento il 30 marzo a Villa Durazzo Bombrini per il primo di quattro incontri dedicati agli scenari industriali dell’area: focus su bonifiche, traffico pesante, concessioni e ipotesi di ritorno dell’acciaio

Riparte dal territorio e dalle domande rimaste aperte il confronto sul futuro dell’area ex Ilva di Cornigliano. Lunedì 30 marzo, dalle 15.30 alle 17.30, a Villa Durazzo Bombrini, l’associazione Donne di Cornigliano promuove il primo di quattro seminari dedicati al tema della sostenibilità ambientale, sanitaria ed economico-produttiva degli scenari ipotizzati per il rilancio dell’area.

Un’iniziativa che richiama esplicitamente il passato, ma con uno sguardo rivolto al presente e alle scelte imminenti. “Ripartiamo da qui, come tanti anni fa, per sapere di più e meglio che aria tira”, spiegano le promotrici, sottolineando la necessità di fare chiarezza su questioni cruciali per il quartiere e per l’intera città.

Al centro del dibattito ci saranno i possibili sviluppi legati a un eventuale ritorno della produzione siderurgica, tema che riaccende interrogativi su compatibilità ambientale e impatti sulla salute dei residenti, ma anche sulle ricadute occupazionali. Non meno rilevante il tema del traffico pesante, con i tir che continuano a rappresentare una criticità per chi vive “sotto le finestre” dell’area industriale.

Tra le domande che verranno affrontate durante il seminario: lo stato reale delle bonifiche delle aree considerate “pregiate”, le tempistiche delle concessioni, la mancata apertura a bandi europei per attività alternative e sostenibili, e soprattutto il motivo per cui si torna a parlare di una revisione dell’Accordo di Programma. Un passaggio, questo, che secondo le organizzatrici potrebbe essere legato ai limiti ambientali imposti alle attività fusorie e ai vincoli normativi esistenti.

“È noto che i progetti e i piani economico-produttivi proposti alla città sono stati pensati senza tenere in minimo conto dello stato ambientale e sanitario del territorio, genere umano compreso. Proprio come tanti anni fa”, denunciano le Donne di Cornigliano.

Il seminario, dal titolo “Sostenibilità e compatibilità sotto il profilo ambientale ed economico/produttivo dei diversi scenari proposti sul futuro dell’Ilva”, vedrà gli interventi di Patrizia Avagnina, presidente dell’associazione, del dottor Giovanni Facco, consulente di direzione, dell’ingegner Roberto Guarino, già direttore Italimpianti ed esperto di impianti siderurgici, e dell’economista Giancarlo Ferrero, professore onorario.

L’incontro rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio, che punta a rimettere al centro del confronto pubblico i temi ambientali e sanitari, chiedendo risposte concrete e trasparenza sulle scelte che riguarderanno il futuro di Cornigliano.

Redazione