Venerdì 27 marzo, intorno alle 20.00, la Polizia Locale di Genova è intervenuta in via Cornigliano per un incidente con fuga dopo che una persona, a bordo di un motociclo, aveva investito una donna di 26 anni sulle strisce pedonali e il conducente si è allontanato senza prestare soccorso.
«L’intervento tempestivo e la professionalità della Polizia Locale hanno permesso di ricostruire rapidamente la dinamica dell’incidente e di individuare il responsabile – dichiara l’assessora a Sicurezza urbana e Polizia Locale, Arianna Viscogliosi –. Questo episodio dimostra l’importanza di una presenza costante sul territorio, dell’uso delle tecnologie e della collaborazione con i cittadini per garantire sicurezza e legalità».
Grazie a testimonianze, telecamere e verifiche nelle banche dati, gli agenti hanno individuato il mezzo, intestato a un genovese con un figlio di 19 anni compatibile con la descrizione fornita. Qualche ora più tardi la pattuglia ha raggiunto l’abitazione del giovane, che ha inizialmente negato, nonostante elementi compatibili e una recente sanzione alla guida dello stesso motociclo. Alla richiesta di mostrare il mezzo, il padre ha dichiarato un presunto furto, senza però formalizzare denuncia.
Il giorno successivo il ragazzo si è presentato negli uffici ammettendo le proprie responsabilità. È stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria per fuga e omissione di soccorso, come previsto dall’articolo 189, commi 1, 6 e 7, del Codice della Strada. Inoltre, gli sono state contestate altre violazioni: omessa precedenza ai pedoni (articolo 191), velocità pericolosa in ore notturne (articolo 141), sorpasso irregolare (articolo 148) e inosservanza del semaforo rosso (articolo 146).