Attualità - 31 marzo 2026, 08:00

Cornigliano, l'asilo nido Castello Raggio rinasce e riapre nella sua sede storica: più posti e spazi completamente rinnovati

Dopo la riqualificazione da 1,5 milioni di euro, a settembre riapre in via Gattorno l’unico servizio 0-3 del quartiere: capienza in aumento da 28 a 40 bambini, ambienti totalmente ripensati e maggiore accessibilità. L'assessora Bruzzone: “Risposta concreta per le famiglie e per le donne lavoratrici”

Dopo anni di attesa e un passaggio temporaneo a Villa Bickley, il nido d’infanzia Castello Raggio si prepara a riaprire nella sua sede storica di via Federico Gattorno, a Cornigliano. Una riapertura che segna non solo il ritorno “a casa”, ma una vera e propria rinascita per uno dei servizi educativi più importanti del quartiere.

Dal prossimo anno scolastico, infatti, la struttura tornerà operativa in spazi completamente rinnovati grazie a un intervento da 1,5 milioni di euro finanziato nell’ambito del PNRR, con un aumento della capienza e una riorganizzazione complessiva degli ambienti.

Ad annunciarlo è stata l'assessora ai Servizi Educativi e al Personale Rita Bruzzone, che ha sottolineato il valore strategico dell’intervento: “La notizia positiva è che tornano nella loro sede originale, ovvero in via Federico Gattorno, dove aumenta la capienza: oggi i bambini sono ospitati a Villa Bickley e sono 28, ma alla fine del lavoro PNRR dovremmo arrivare a 40 bambini e bambine, che per noi è ottimo soprattutto in un quartiere come quello di Cornigliano". 

Una riqualificazione profonda: spazi ripensati e servizi migliorati

Nel dettaglio, il finanziamento è composto da 845 mila euro di fondi PNRR, a cui si aggiungono 84.500 euro del Fondo Opere Indifferibili e 570.500 euro stanziati tramite il Decreto Aiuti, risorse che hanno permesso di coprire l’intero quadro economico dell’intervento.

L’intervento rientra, dunque, nella Missione 4 del PNRR, dedicata all’istruzione e ha riguardato una riqualificazione completa della struttura, con opere che vanno ben oltre la semplice manutenzione.

Il progetto ha previsto:

  • la riorganizzazione interna degli spazi con passaggio da due a tre sezioni;
  • la creazione di nuovi ambienti educativi più funzionali e condivisi;
  • una grande aula polivalente/refettorio al posto della vecchia cucina;
  • la revisione dei locali di servizio per il personale;
  • interventi sugli impianti e sull’efficientamento energetico;
  • la sostituzione degli infissi e il miglioramento delle prestazioni dell’edificio;
  • la riqualificazione delle aree esterne;
  • l’installazione di un ascensore per garantire piena accessibilità. 

Un lavoro costruito anche attraverso il coinvolgimento diretto del personale educativo. “C’è stata una sinergia ottima tra la direzione lavori pubblici e la direzione scuola - spiega Bruzzone - perché sono state coinvolte anche le insegnanti nella scelta delle cromie e della disposizione degli spazi”.

Il ritorno nella sede storica e l’aumento dei posti

Il ritorno in via Gattorno rappresenta un passaggio simbolico ma anche concreto. Durante i lavori, infatti, il nido era stato trasferito a Villa Bickley, mantenendo comunque attivo il servizio.

Ora, con la riapertura, oltre al rientro nella sede originaria, arriverà anche un potenziamento significativo dell’offerta: i posti disponibili passeranno da 28 a 40, un incremento importante per un quartiere che dispone di un solo servizio 0-3. “Per quanto riguarda il tema scuole, è un tema importante - sottolinea l’assessora - e noi stiamo aspettando giugno con la consegna, ma sappiamo già che a settembre i bambini saranno nella nuova sede”.

Un presidio fondamentale per il territorio

Il valore dell’intervento è ancora più rilevante se si considera il contesto: il Castello Raggio è l’unico nido presente a Cornigliano. La sua riapertura diventa quindi un segnale forte per il quartiere.

È un messaggio importante - evidenzia Bruzzone - perché noi dobbiamo andare incontro soprattutto alle necessità delle donne lavoratrici, in un quartiere dove le donne devono lavorare, per scelta, per emancipazione personale, ma spesso anche perché sono sole o in difficoltà e hanno bisogno di sapere che i propri figli sono in luoghi protetti e sicuri”.

Un tema che si lega direttamente alle politiche educative e sociali dell’amministrazione. “Il tema della cura gira ancora molto sulle donne - aggiunge - e per questo dobbiamo investire sullo 0-3. È la prima risposta che possiamo dare in termini di accoglienza, pedagogia, inclusione e integrazione”.

Iscrizioni già aperte e doppia finestra

In vista della riapertura, sono già partite le iscrizioni ai nidi comunali. “Martedì sono iniziate le iscrizioni - ricorda Bruzzone - e da quest’anno ci sarà anche una seconda finestra tra settembre e ottobre”.

Un elemento che accompagnerà la riattivazione del servizio nella nuova struttura, con l’obiettivo di intercettare il più possibile le esigenze delle famiglie.

L'OPPOSIZIONE IN MUNICIPIO: "UNA RINASCITA GRAZIE AL CENTRODESTRA CHE GUIDAVA GENOVA"

"Dispiace constatare come, anche in questa occasione, manchino il riconoscimento e l’onestà intellettuale di attribuire i meriti a chi ha concretamente avviato e finanziato questi interventi. Il presidente Ceraudo, nel parlare di “fatti e non parole”, ha omesso un elemento essenziale: quei fatti nascono dal lavoro del centrodestra. Dimenticanza anche dell’attuale assessore alla scuola Bruzzone", afferma in un nota congiunta l'opposizione del Municipio Medio Ponente. 

E ancora: "Accogliamo con favore la riapertura dell’asilo nido Castello Raggio nel quartiere di Cornigliano, un servizio fondamentale per le famiglie del territorio che torna finalmente nella sua sede storica, ampliato e completamente rinnovato. La riqualificazione dell’asilo nido Castello Raggio è stata resa possibile grazie a un finanziamento complessivo che comprende: 845.000 euro di fondi PNRR, 84.500 euro dal Fondo Opere Indifferibili e 570.500 euro stanziati tramite il Decreto Aiuti". 

Risorse che, secondo quanto afferma l'opposione, sono state "ottenute grazie al lavoro della giunta guidata da Marco Bucci, che ha saputo presentare progetti solidi e credibili, intercettando fondi strategici per il territorio". 

"Attendiamo ora di vedere risultati concreti dell’attuale amministrazione municipale, che dopo dieci mesi di attività sembra limitarsi alla gestione ordinaria, rinviando invece interventi importanti – in particolare sul fronte scolastico – già finanziati e programmati dalle precedenti giunte Marco Bucci e Pietro Piciocchi. Le famiglie hanno bisogno di continuità, serietà e rispetto della verità dei fatti e su questo continueremo a vigilare", concludono nella nota.