Attualità - 31 marzo 2026, 13:17

Depositi chimici, Salis: "Porto Petroli è un’ipotesi, ma valuteremo tutte le alternative"

Dopo lo stop del Consiglio di Stato al trasferimento a Sampierdarena, il Comune riapre il confronto sulla nuova collocazione: "Strategici per i traffici"

“Porto Petroli? È sicuramente una delle ipotesi sul tavolo, ma non è l'unica, per cui andremo avanti valutando tutte le ipotesi, il loro impatto e anche la funzionalità che hanno poi nei traffici". Così ha affermato la sindaca di Genova Silvia Salis, a margine di un evento alla Sala Chiamata del porto, parlando della collocazione dei depositi chimici dopo lo stop definitivo al trasferimento a Sampierdarena, arrivato con la sentenza del Consiglio di Stato dei giorni scorsi. 

Salis ha dichiarato di condividere le parole del presidente dell'Autorità di Sistema Portuale Matteo Paroli che, parlando dei depositi ha spiegato che il porto di Genova non possa farne a meno. "Abbiamo già iniziato a parlarne - ha risposto Salis -. Abbiamo già fatto un primo incontro, ne seguiranno altri. Va chiaramente condivisa questa scelta. Condivido la posizione del presidente Paroli: è una tematica della quale non possiamo fare a meno, fa parte anche della multidisciplinarietà che rende fortissimo il nostro porto".

E ancora: "È importante però trovare la giusta collocazione. Siamo già al lavoro e c'è la totale collaborazione di entrambi nel trovare la soluzione migliore per Genova", ha concluso la sindaca. 



 

Redazione