Politica - 31 marzo 2026, 15:02

Crisi Amt, il vicesindaco Terrile rassicura: “Nessun rischio di perdere i 20 milioni del Ministero dell’Ambiente”

In Consiglio comunale la risposta all’interrogazione di Falcone: fondi legati alla qualità dell’aria, attesa la pubblicazione del decreto. Il Comune pronto a presentare i progetti entro i tempi previsti

Nessun progetto che rischia di andare in fumo e nessuna perdita dei 20 milioni”. Il vicesindaco Alessandro Terrile interviene in consiglio comunale per rassicurare sulla vicenda dei finanziamenti destinati al trasporto pubblico e alla riduzione dell’inquinamento, al centro dell’interrogazione presentata dal consigliere Vincenzo Falcone.

Secondo quanto spiegato da Terrile, le risorse in questione sono fondi ministeriali del Ministero dell’Ambiente, per un totale di poco superiore ai 20 milioni di euro, suddivisi tra circa 12,9 milioni destinati al Comune di Genova e 7,6 milioni alla Città Metropolitana: “Saranno erogati non appena verrà pubblicato il decreto in Gazzetta Ufficiale, che al momento non è ancora uscito”, ha chiarito, sottolineando come esista già una bozza circolata tramite Anci, l’associazione dei Comuni italiani.

Il nodo, dunque, non riguarda la perdita delle risorse, ma le tempistiche e le modalità di accesso: dalla pubblicazione del decreto decorreranno circa 40 giorni per la presentazione dei progetti. “Siamo convinti che il percorso messo in campo consentirà di utilizzare questi fondi, probabilmente in parte nel 2026 e in parte nel 2027”, ha aggiunto il vicesindaco.

L’interrogazione di Falcone prendeva le mosse da notizie di stampa secondo cui Genova rischierebbe di perdere i finanziamenti a causa dell’abbandono delle politiche di gratuità previste dal progetto Amt 2025, oltre che per la mancata approvazione di un piano nei tempi stabiliti. Il consigliere ha inoltre evidenziato l’assenza del bilancio Amt, ritenuto elemento essenziale per valutare la sostenibilità delle scelte dell’amministrazione.

Nel merito, Terrile ha precisato che i fondi sono destinati alla qualità dell’aria e possono finanziare diverse misure, tra cui le agevolazioni tariffarie. Anche senza le precedenti forme di gratuità totale, come quelle per gli over 70 o per l’utilizzo della metropolitana e gli impianti verticali, restano infatti in vigore strumenti che permettono di accedere ai contributi: dalle gratuità per gli under 14 agli sconti per i giovani, fino agli abbonamenti agevolati per gli over 70.

Amt e Comune potranno comunque concorrere all’utilizzo di questi fondi per compensare le agevolazioni tariffarie già in essere”, ha spiegato, ribadendo che la strategia dell’amministrazione è quella di continuare a impiegare queste risorse, come avvenuto negli anni passati.

Nella replica, Falcone ha preso atto delle rassicurazioni, sottolineando però le criticità del servizio pubblico locale, tra carenza di mezzi, ritardi e disservizi. “Prendo positivamente la notizia che non si perderanno i finanziamenti”, ha dichiarato, annunciando però attenzione sulle scadenze e chiedendo un approfondimento in commissione sulla futura progettualità.


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