Cronaca - 01 aprile 2026, 11:15

Spaccio tra i vicoli e nei centri commerciali: raffica di arresti dei Carabinieri a Genova

Controlli a tappeto dal Centro Storico a Sampierdarena: in manette quattro pusher. Sequestrati crack, hashish e quasi mille euro in contanti

Non si ferma l'offensiva dei Carabinieri del Comando Provinciale di Genova contro il degrado e lo spaccio di stupefacenti. Negli ultimi giorni, una serie di servizi mirati alla prevenzione e alla repressione dei reati contro il patrimonio e in materia di droga ha portato all'arresto di quattro persone in diverse zone calde della città.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Sampierdarena hanno arrestato un 18enne egiziano sorpreso a cedere dell’hashish nei giardini del centro commerciale “La Fiumara”. I militari, a seguito di un servizio di osservazione, hanno fermato il 18enne dopo che aveva ceduto una dose a un assuntore, rinvenendo, occultati in un cespuglio dove il giovane si era recato diverse volte, 10 grammi di hashish. Il 18enne, dichiarato in arresto, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.

I militari della Stazione Maddalena hanno tratto in arresto un 32enne gambiano e un 44enne senegalese, sorpresi a cedere dell’hashish tra i vicoli del centro storico. A seguito delle perquisizioni dei due, i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori dosi di hashish e 400 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. I soggetti sono stati quindi trattenuti presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa del rito direttissimo.

I Carabinieri della Stazione di San Teodoro e Scali hanno arrestato un 29enne senegalese per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose di crack in zona San Teodoro tentando di darsi alla fuga alla vista dei militari, che sono riusciti a bloccarlo. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire ulteriori 2 grammi di crack, suddivisi in dosi, e oltre 500 euro in contanti. Il 29enne, al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza di Forte San Giuliano.

Redazione