Un nuovo e fondamentale passo avanti per la protezione idraulica della città di Genova. L’assessore regionale alla Difesa del suolo, Giacomo Raul Giampedrone, in qualità di soggetto attuatore del Commissario di Governo contro il dissesto idrogeologico, ha firmato il decreto che sblocca l'iter per la realizzazione degli scolmatori dei rivi Noce e Rovare.
Il provvedimento sancisce la nascita di una Convenzione di avvalimento tra la struttura commissariale e il Comune di Genova. In base a questo accordo, l'amministrazione comunale agirà come ente "avvalso", fornendo il supporto operativo necessario per l'attuazione delle opere. La titolarità delle risorse, così come i compiti di controllo e verifica, resteranno in capo al Commissario attraverso l'assessore Giampedrone.
L'intero intervento si basa su un progetto esecutivo approvato nel 2022, per un valore complessivo di 30.912.809,85 euro. I fondi derivano dalle risorse statali assegnate al Commissario di Governo. Il piano prevede il completamento dello scolmatore sul rio Rovare e la costruzione ex novo di quello del rio Noce, infrastrutture giudicate vitali per la sicurezza dei quartieri di San Fruttuoso e San Martino, storicamente vulnerabili in caso di forti precipitazioni.
Nel decreto firmato oggi, la Regione prende atto del cronoprogramma elaborato dal Comune di Genova, confermando l'individuazione del Responsabile Unico del Procedimento (RUP) e procedendo alla ridefinizione degli incarichi per l'aggiornamento della progettazione esecutiva e della sicurezza.
L'assessore ha sottolineato come quest'opera si inserisca in una visione più ampia di difesa del territorio genovese: “Questo provvedimento consentirà il completamento dello scolmatore sul rio Rovare e la realizzazione di quello del rio Noce, fondamentali in particolare per le aree di San Fruttuoso e San Martino. La convenzione di avvalimento con il Comune permetterà di gestire l’attuazione degli interventi: insieme agli scolmatori del Fereggiano, pienamente operativo, e del Bisagno, in fase di realizzazione da parte della struttura commissariale in capo a Regione Liguria, queste opere idrauliche garantiranno un significativo salto in avanti in termini di sicurezza per la città in caso di alluvione”.
FERRANTE: "GRANDE SODDISFAZIONE, PROGETTI DIMENTICATI DALLA PRECEDENTE GIUNTA"
"Non posso nascondere una grande soddisfazione per la firma del decreto che sblocca, di fatto, i 31 milioni di risorse per la messa in sicurezza dei rii Rovare e Noce, progetti dimenticati dalle precedenti giunte comunali di centrodestra e che ho tirato fuori dal cassetto, all’insediamento in giunta, lo scorso giugno». Lo dichiara l’assessore ai Lavori pubblici e Opere strategiche, Massimo Ferrante, in merito al decreto per gli scolmatori dei rivi Noce e Rovare. L’assessore Ferrante, poi, puntualizza: «Se da una parte sono orgoglioso di aver rimesso al centro dell’agenda politica e amministrativa sulla lotta al dissesto idrogeologico questo intervento strategico, dall’altra non posso nascondere almeno un certo stupore per le modalità di comunicazione istituzionale da parte della Regione Liguria e della struttura commissariale che, anziché contattare i nostri uffici tecnici, hanno preferito dare una comunicazione a mezzo stampa. Ringrazio – conclude l’assessore - per il lavoro svolto la mia direzione delle opere idrauliche, per aver elaborato un progetto che ha finalmente sbloccato 10 milioni per la messa in sicurezza del Rovare e 20 milioni per avviare la progettualità del Noce".