Politica - 06 aprile 2026, 15:30

Sanità, quasi 300 accessi nelle Case della Comunità durante Pasqua: cresce il ricorso ai presìdi territoriali

Piena operatività durante le festività con medici presenti nei turni e assistenza garantita ai cittadini. L’assessore Massimo Nicolò: "Strutture sempre più punto di riferimento, investiremo ancora per rafforzare la sanità di prossimità e ridurre la pressione sui pronto soccorso"

Quasi 300 cittadini genovesi hanno usufruito dei servizi offerti dalle Case della Comunità durante gli ultimi due giorni di festa pasquali, confermando l’importanza di questi presìdi sanitari sul territorio.

Le strutture hanno garantito piena operatività grazie alla presenza completa dei medici nei turni previsti, assicurando assistenza continua e risposte tempestive ai bisogni di salute della popolazione.

“Questi numeri dimostrano quanto le Case della Comunità siano diventate un punto di riferimento concreto per i cittadini, soprattutto nei giorni festivi, quando il bisogno di assistenza resta elevato - spiega l’assessore alla Sanità Massimo Nicolò -. La presenza completa dei medici nei turni previsti è il segno di un’organizzazione che funziona e che mette al centro la continuità delle cure”. “Continueremo a investire su questo modello di sanità territoriale – aggiunge Nicolò – per garantire servizi sempre più vicini alle persone, ridurre la pressione sui Pronto Soccorso e migliorare la qualità dell’assistenza”.
 

Redazione


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