Dal 17 al 22 aprile torna il Circular City Forum, la manifestazione promossa dal Comune di Genova nell’ambito del progetto C-City che mette al centro le sfide dell’economia circolare nei contesti urbani. Sei giorni di appuntamenti tra conferenze, laboratori, contest ed eventi aperti al pubblico, con un programma diffuso in diversi luoghi simbolo della città.
Cuore dell’edizione 2026 saranno due momenti chiave: la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova e il lancio della proposta di una Rete delle Città Circolari, pensata come piattaforma stabile di confronto e collaborazione tra amministrazioni impegnate nella transizione ecologica.
Silvia Salis, sindaca di Genova, sottolinea come "il Circular City Forum sia un appuntamento capace di mettere al centro una delle sfide decisive del nostro tempo: ripensare il modo in cui le città producono sviluppo, consumano risorse, innovano i propri servizi e costruiscono qualità della vita". Un passaggio che, secondo la prima cittadina, deve tradursi in politiche concrete: "parlare di economia circolare significa lavorare per trasformare le intenzioni in azioni tangibili che incidano davvero sul territorio".
In questa direzione si inserisce il Bilancio di Sostenibilità, definito dalla sindaca "un passaggio determinante per costruire un’amministrazione più trasparente, consapevole e capace di misurare l’impatto delle proprie scelte", mentre la proposta della rete nasce dalla consapevolezza che "sfide così complesse non possono essere affrontate da soli, ma richiedono collaborazione istituzionale, condivisione delle buone pratiche e una visione comune di città più sostenibili e innovative".
Il vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile evidenzia il valore strategico dello strumento: "non si tratta solo di una rendicontazione extra-finanziaria, ma di un modello di governance moderna che integra i fattori ESG nelle decisioni pubbliche, consentendo di misurare l’impatto reale delle politiche sul territorio". La rete delle città circolari, aggiunge, "nasce dalla consapevolezza che l’efficienza dei servizi e la creazione di valore economico passano da una gestione ottimale delle risorse e dalla capacità di attrarre investimenti legati alla transizione green".
Sull’impostazione complessiva dell’evento interviene anche l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu, che ribadisce come "la promozione dell’economia circolare sia una priorità strategica dell’amministrazione". L’obiettivo è costruire un sistema integrato: "rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese, terzo settore e mondo della ricerca per sostenere progetti concreti capaci di generare opportunità di lavoro e innovazione".
Non solo rifiuti, dunque, ma un approccio più ampio alla circolarità: "parliamo di sharing economy, energie rinnovabili, nuove filiere produttive. È una possibilità per Genova di diventare capofila a livello nazionale e sviluppare assi strategici che contribuiscano alla crescita economica". L’assessora richiama anche alcuni progetti locali, come l’impianto di Sardorella per il recupero di plastica e carta, e la necessità di migliorare la raccolta differenziata: "l’umido è una frazione preziosissima e ci sono ancora margini di miglioramento: lavoreremo anche sulla comunicazione per spiegare ai cittadini quanto e come sia importante farla correttamente".
Il forum, sottolinea ancora Pericu, sarà orientato soprattutto a competitività e innovazione: "si parlerà di moda circolare, recupero degli scarti alimentari, start-up e nuove imprese, con un’attenzione particolare alle scuole e alla sensibilizzazione della cittadinanza. L’obiettivo è riconoscere e mettere in rete le realtà che già operano in questa direzione e spingere anche i grandi operatori a investire su questi temi".
Il programma si apre venerdì 17 aprile con l’Eco-Fashion Show, sfilata di moda circolare realizzata con Confartigianato e CNA Federmoda, ospitata eccezionalmente a bordo della Costa Toscana. Nelle stesse giornate, tra il 17 e il 18 aprile, spazio a “Rotte sostenibili in Darsena”, due giorni dedicati al mare, alla cultura marinara e alla valorizzazione della pesca locale, mentre al Genova Blue District andrà in scena il Pianeta Mare Film Festival.
Il weekend del 18 e 19 aprile sarà uno dei momenti più ricchi: a Palazzo Imperiale si terrà il Circular Expo-Market con imprese sostenibili, artigianato e filiere della moda, affiancato da un’area Swap Party per lo scambio di abiti e oggetti e da uno spazio dedicato ai capi dell’Eco-Fashion Show. Sempre nel fine settimana spazio anche al C-City Tour & Lab, con visite e laboratori nelle botteghe artigiane, per far toccare con mano pratiche concrete di economia circolare.
Lunedì 20 aprile il focus si sposterà al MOG – Mercato Orientale con il Circular MOG Day, una giornata interamente dedicata a food, innovazione e formazione: workshop, conferenze, corsi, talk e un vero e proprio “mercato delle idee circolari”. In programma anche tre contest specifici rivolti a studenti delle scuole alberghiere, universitari e startup, con il coinvolgimento di realtà come Università di Genova, Istituto Bergese Rosselli e Fondazione Genova Startup.
Gli ultimi due giorni si concentreranno a Palazzo Tursi. Martedì 21 aprile si terrà la sessione istituzionale “Città circolari: costruire valore sostenibile”, primo momento di confronto tra le amministrazioni interessate alla rete, seguita da panel su innovazione e attrattività. Nel pomeriggio spazio a focus tecnici: dal progetto europeo CE-PRINCE sugli appalti pubblici verdi al tema dell’integrazione tra città, industria e ambiente, in collaborazione con Ance e gli ordini professionali.
Mercoledì 22 aprile sarà il momento della presentazione ufficiale del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune, all’interno della sessione “Ecosistema del futuro circolare”, affiancata da approfondimenti sui servizi per la sostenibilità delle imprese. In parallelo, i tavoli di lavoro “La cassetta degli attrezzi” chiuderanno il forum con un taglio operativo, mentre al Genova Blue District si terrà l’incontro “Riprogettare il rapporto con il mare e la spiaggia”.
Un evento di sistema, che coinvolge partner istituzionali, mondo produttivo e ricerca, e che rientra nelle iniziative della Giornata nazionale del Made in Italy 2026, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Genova come laboratorio urbano per l’innovazione sostenibile.