Cronaca - 08 aprile 2026, 11:10

Cogoleto, rimosse 11mila tonnellate di rifiuti pericolosi

L’intervento, per un valore di 12,4 milioni di euro, è stato guidato da Sogesid

È stato completato un significativo intervento di rimozione e smaltimento di rifiuti nell’ex stabilimento Stoppani nel Comune di Cogoleto, sito nella città metropolitana di Genova. L’operazione, realizzata grazie alla Convenzione tra il Commissario Straordinario Cecilia Brescianini e Sogesid S.p.A., rappresenta un passo concreto nel risanamento ambientale del Sito e fa parte del più ampio programma di messa in sicurezza e bonifica previsto dall’Accordo di Programma tra Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Regione Liguria e Commissario Straordinario, oltre che dal recente decreto del Presidente dei Ministri attuativo della legge del 2024 che ha stanziato risorse importanti per proseguire negli interventi di Messa in Sicurezza del Sito nonché per progettare la bonifica.

Sono state smaltite circa 9.500 tonnellate di rifiuti pericolosi derivanti dalla demolizione dell’area Nord effettuata nel 2016 in deposito in deroga nel SIN e sono stati svuotati, decontaminati e demoliti, 3 serbatoi - fonte di importante contaminazione del sottosuolo e della falda - con smaltimento di circa 1.500 tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti dallo svuotamento dei medesimi serbatoi.
Particolarmente significativa è stata la gestione di materiali ad alta criticità ambientale: le analisi hanno infatti evidenziato la presenza di cromo esavalente e amianto crisotilo, rendendo necessario il ricorso a procedure dedicate, trattamenti intermedi e filiere autorizzate presso impianti specializzati.

In ragione dell’intervento in parola, a far data dall’intervento dello Stato in sostituzione in danno al soggetto inadempiente, in esito all’intervento oggi concluso sono stati smaltite oltre 34.000 Tonnellate di rifiuti pericolosi e 16.000 Tonnellate di rifiuti non pericolosi.

L’intervento, per un valore di 12,4 milioni di euro, guidato da Sogesid, la Società di ingegneria dello Stato e realizzato dalleSocietà Riccoboni S.p.A. e Furia S.r.l., segna pertanto un ulteriore traguardo nel risanamento ambientale dell’ex stabilimento Stoppani - storica fabbrica chimica della Val Lerone attiva per oltre un secolo – consentendo l’avvio della fase successiva di decontaminazione e demolizione delle strutture ancora presenti nel SIN e per la quale è in avanzata fase di realizzazione il relativo Progetto in collaborazione tra la Struttura Commissariale e Sogesid.

Il Commissario esprime la soddisfazione dell’apposizione di un nuovo importante tassello nel percorso tracciato che aveva subito una fase di stallo da imputarsi a cause non ascrivibili alla Struttura Commissariale: “Si riparte concretamente e la conclusione di questo intervento consente l’avvio delle fasi successive a tempi brevissimi”, commenta Cecilia Brescianini.

“Il percorso avviato tra le Amministrazioni, congiuntamente al Commissario Straordinario in esito alla emanazione del decreto del Presidente del Consiglio in data 13 maggio 2025, ha condotto ai primi importanti risultati – afferma il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci – ponendo le basi per la prosecuzione degli interventi in un sito così complesso come quello di Cogoleto – Stoppani”.

Soddisfazione da parte dell’Assessore della Regione Liguria Paolo Ripamonti e dei Sindaci di Cogoleto ed Arenzano. “La conclusione dell’intervento – commenta l’assessore Ripamonti – consente di procedere nelle attività del Piano degli interventi finalizzato alla concreta conclusione delle attività di messa in sicurezza, avviando le azioni concrete per un piano di bonifica complessivo dell’area”.

“La conclusione di questo intervento rappresenta un passo significativo nel percorso di risanamento del SIN Cogoleto-Stoppani”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sogesid, Errico Stravato. “I risultati raggiunti, sia in termini di quantitativi gestiti, sia di complessità delle operazioni affrontate, confermano la capacità operativa della Società nel gestire interventi ambientali ad alta criticità, garantendo sicurezza, rispetto delle norme e tutela del territorio”.

L’intervento, si inserisce in un quadro più ampio di azioni già in corso nel SIN di Cogoleto-Stoppani, che comprendono il potenziamento del barrieramento idraulico e il revamping dell’impianto di trattamento delle acque di falda in zona Pian Masino Bassa, attualmente in fase avanzata di esecuzione, ma soprattutto consente di avviare tempestivamente la prevista fase di decomissioning delle strutture ancora presenti nel sito oltre che allo smaltimento dei rifiuti ancora presenti nello stesso.

L’intervento segna un passaggio significativo nel processo di messa in sicurezza dell’area e conferma l’impegno congiunto delle istituzioni e dei soggetti attuatori nel restituire progressivamente il sito a condizioni di maggiore sicurezza ambientale per il territorio e la comunità locale.

Redazione