Un attacco frontale sulla sicurezza e il degrado nel Medio Ponente, con il centrodestra municipale che parla apertamente di “emergenza” e accusa l’amministrazione a guida Partito Democratico e Movimento 5 Stelle di una gestione “fallimentare”.
Nel mirino finiscono in particolare i giardini Melis, indicati come punto critico di Cornigliano. Secondo quanto denunciato dai gruppi di opposizione nell’area “bande di maranza stazionano indisturbate e durante la notte trasformano i giardini in un dormitorio, in aperta violazione dell’ordinanza anti-alcol”.
Una situazione che, secondo il centrodestra, si inserisce in un quadro più ampio di crescente insicurezza: “Aumentano furti e rapine e sempre più famiglie dichiarano di avere paura anche solo a frequentare i giardini pubblici”.
Nel comunicato si punta il dito anche contro il "silenzio della maggioranza municipale" e del presidente Fabio Ceraudo, accusati di immobilismo: “Per situazioni ben meno gravi in passato si urlava contro il sindaco Bucci. Oggi, invece, assistiamo a un silenzio assordante”.
Tra le criticità segnalate, anche la mancata convocazione dell’Osservatorio sulla sicurezza, ritenuto uno strumento fondamentale per affrontare il tema. Da qui la richiesta immediata: più controlli sul territorio e un confronto istituzionale urgente.
“È arrivato il momento che questa amministrazione si assuma le proprie responsabilità e ci metta la faccia davanti ai cittadini”, conclude il centrodestra, parlando di un Medio Ponente “allo sbando” e sempre più spesso al centro delle cronache per episodi criminosi.