Politica - 10 aprile 2026, 11:47

Edilizia residenziale, Scajola: “Sul Piano Casa non facciamo sconti al Governo”

L'Assessore regionale rassicura sui fondi PNRR e rilancia tre grandi progetti: Begato, Sanremo e Marinella. "Politiche abitative centrali per giovani e famiglie"

In un momento cruciale per il futuro dell'abitare in Liguria, l'Assessore regionale all'Edilizia Marco Scajola traccia la rotta tra scadenze del PNRR, riqualificazioni storiche e il braccio di ferro con Roma per i finanziamenti. Nonostante le recenti preoccupazioni sollevate dai sindacati degli inquilini, ieri in presidio davanti alla Prefettura di Genova, la Regione si dichiara pronta non solo a rispettare i tempi, ma a chiedere con forza ulteriori risorse.

Intervenendo nel corso del convegno organizzato questa mattina da FilCA CISL a Palazzo San Giorgio, l'Assessore ha esordito confermando il rispetto dei cronoprogrammi legati ai fondi europei: “Nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica in Regione Liguria, il PNRR sta finendo. Stiamo portando avanti diversi progetti sul territorio e stiamo rispettando quelli che sono i tempi. Anche se recentemente il Governo ha voluto prolungare i tempi dalla fine di marzo alla fine di giugno, noi comunque avremmo rispettato anche la scadenza”.

Sulla questione dei fondi nazionali e del presunto taglio di 13 milioni denunciato da Sunia e Uniat, Scajola ha mostrato un cauto ottimismo dopo le recenti rassicurazioni ministeriali: “In una nota dei giorni scorsi il ministro Salvini ha chiarito che questo taglio non ci sarà. Noi siamo ottimisti, aspettiamo di incontrare il Governo appena possibile per avere questi soldi che dovranno essere suddivisi sui territori e la Liguria richiede con forza di avere questi finanziamenti. Ho detto chiaramente che non facciamo sconti, questi soldi devono arrivare, perché le politiche abitative devono essere al centro delle politiche nazionali e locali”.

La strategia regionale si concentra su tre interventi definiti di "importanza straordinaria", volti a cambiare il volto di aree critiche o storiche della Liguria: Begato a Genova, la Pigna a Sanremo e la Marinella di Sarzana.

In una regione dove il patrimonio immobiliare risente fortemente del tempo che passa, Scajola ha posto l'attenzione sulle nuove fragilità sociali, non limitate alla sola terza età: “La Liguria è una regione di anziani, ma noi pensiamo anche tanto alle coppie giovani, alle mamme sole con bimbi, ai papà separati, a quei ragazzi che hanno necessità di trovare un alloggio e fanno fatica. Spesso gli affitti sono molto alti, essendo noi una terra di prestigio turistico ed è importante esserlo, ecco perché stiamo sviluppando anche molti alloggi nel primo entroterra”.

L'obiettivo dichiarato è un "Piano Marshall" per l'edilizia pubblica, capace di rilanciare anche le zone interne non solo per lo sviluppo territoriale, ma per la messa in sicurezza di una terra fragile. “I giovani stanno cominciando ad apprezzare che si può vivere anche non proprio nel centro cittadino”, ha concluso l'Assessore, “riqualificare l'entroterra dà opportunità per avere alloggi ampi, comodi e vicini al centro”.

Intanto, la settimana prossima è previsto l'incontro con i sindacati degli inquilini per fare il punto sulla situazione.

I.R.


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