Attualità - 11 aprile 2026, 14:58

Levante, 100 chili di rifiuti raccolti tra spiagge e scogliere: volontari in azione tra Nervi, Murcarolo e Priaruggia

Recuperati mozziconi, plastica, siringhe, pezzi di cemento, una persiana in legno rotta e un pneumatico: "Sorprende la quantità trovata anche nelle aiuole" afferma Franco Corsi, presidente del Circolo Canoa Verde

Circa 100 chili di rifiuti raccolti in tre ore tra spiagge, scogliere e, per la prima volta, anche nelle aiuole della passeggiata. È il bilancio della giornata di pulizia organizzata nel levante cittadino in occasione della Giornata nazionale del mare e della campagna “Spiagge e fondali puliti” promossa da Legambiente.

Quaranta volontari si sono divisi tra Nervi, Murcarolo e Priaruggia, riportando alla luce un quadro fatto di incuria e abbandono. Tra i materiali recuperati mozziconi di sigaretta, plastica, bottiglie, cocci di vetro e lattine, spesso nascosti tra gli scogli. E ancora fazzoletti, salviette monouso, tappi, cucchiaini di gelato, pile esauste, resti di cibo da asporto, fino a rifiuti più ingombranti come pezzi di cemento, una persiana in legno rotta e un pneumatico.

Particolarmente significativo il dato relativo alle aiuole dei giardinetti e della passeggiata di Nervi, dove i volontari hanno trovato una quantità inaspettata di rifiuti. “Non ci aspettavamo di trovare così tanti rifiuti anche nelle aiuole – racconta Franco Corsi, presidente del Circolo Canoa Verde – purtroppo, a parte alcuni casi in cui è chiaro che le aiuole siano diventate occasionale rifugio notturno, nella maggior parte dei casi si tratta di rifiuti gettati per maleducazione e incuria. Ciononostante oggi siamo particolarmente soddisfatti perché si sono uniti anche tanti giovani e una signora è venuta da Torino per pulire la spiaggia che frequenta in estate. Un messaggio importante per sensibilizzare sulla tutela dell’ambiente proprio oggi che è la Giornata nazionale del mare”.

La campagna “Spiagge e fondali puliti”, giunta alla 36esima edizione, continua a coinvolgere ogni anno migliaia di persone in tutta Italia con l’obiettivo di denunciare l’abbandono dei rifiuti lungo le coste, promuovere una corretta raccolta differenziata e sensibilizzare sulla tutela dell’ecosistema marino. Quest’anno l’attenzione si è concentrata in particolare sui mozziconi di sigaretta, tra i rifiuti più diffusi e difficili da smaltire, presenti in grande quantità anche sulle spiagge del levante genovese.

Redazione